Il Frosinone ‘cuore e idee’ paga gli errori dei singoli: la lotta per la salvezza si accende

Serie A - Nonostante l'ottima prestazione, con il Lecce il Frosinone ha pagato l'ingenuità di Zortea. Ora è a solo +1 sulla zona 'rossa'

Serie A – Il Frosinone riesce finalmente ad interrompere la scia negativa che lo aveva visto protagonista – suo malgrado – di quattro sconfitte consecutive: complice un calendario da incubo, era uscito a bocca asciutta dai match contro Milan, Fiorentina, Roma e Juventus. Con il Lecce torna a muovere la classifica di 1 punto, grazie al pari per 1-1 maturato sul rettangolo verde della ‘Psc Arena’. Un pari però certo non scevro di rimpianti, il Frosinone meritava la vittoria. Il Leone costruisce, fa la partita e passa anche in vantaggio con la rete di Cheddira, autore di un’altra buona performance dopo quella della domenica precedente all’Allianz Stadium di Torino. Il suo sinistro vale il temporaneo vantaggio e chiude sulle ali dell’entusiasmo la prima frazione di gioco. Alla ripresa il collettivo ciociaro paga invece dazio per un’ingenuità di Zortea, il quale sbaglia il retropassaggio a Cerofolini che, anticipato da Krstovic, lo travolge in area. L’estremo difensore si oppone al rigore calciato da Rafia, ma il Var richiama l’arbitro Guida perché i giocatori del Frosinone sono entrati in area troppo presto e il direttore di gara decide che il rigore va ripetuto. Del secondo tentativo se ne incarica Krstovic che, nonostante l’esecuzione imperfetta, insacca il pareggio. I DiFra boys non si arrendono e vanno all’assalto del Lecce sino ad un finale prettamente di marca giallazzurra. Vuoi qualche imprecisione, vuoi la ‘solita’ sfortuna, non riescono però a cambiare le sorti dell’incontro. Occasioni sia per Kajo Jorge che per Demba Seck. Proprio allo scadere il giovane attaccante brasiliano sfiora il gol-vittoria staccando di testa sul traversone di Valeri ma l’intervento miracoloso di Falcone mette fine ai giochi e delude le speranze dei locali. Con questa lunghezza il Frosinone si è portato a quota 24 – appena +1 dalla zona retrocessione – e il Lecce a 25. Con la simultanea vittoria del Cagliari a Empoli, la lotta per salvezza è più aperta che mai.

Virtù e debolezze

Il Frosinone targato Di Francesco è venuto fuori molto bene in questa gara importantissima, mettendo in campo un calcio vivace e ricco di idee nonostante il pomeriggio negativo per Soulé. Ciò che scontano i ciociari sono gli errori individuali, spesso troppo pesanti nell’economia delle partite. La permanenza in massima categoria, che fino a qualche tempo fa non era data di certo per scontata ma sembrava essere molto alla portata del club, diventa più complicata e il Leone dovrà sudarsela. Tra i migliori in campo della passata domenica, sicuramente vanno annoverati Cheddira che da vero bomber sfrutta l’errore di Falcone e non perdona, gonfiando la rete; capitan Mazzitelli, che lotta, recupera tantissimi palloni e ne perde ben pochi, crea grattacapi ai salentini con i suoi cross ed è sempre il faro del centrocampo; Valeri, con una prestazione gladiatoria, il quale si batte su ogni palla e si propone spesso in fase offensiva e anche Cerofolini, abile nella parata su Krstovic del primo tempo e in occasione del rigore di Rafia poi ripetuto. Voto non sufficiente invece per Zortea che ha sporcato il suo impegno con quel dannato retropassaggio fuori misura valso poi il pari giallorosso e non ha certo brillato Soulé, incastrato dai raddoppi dei pugliesi, non riesce ad incidere sull’andamento del match. Ora, però, si pensa alla gara alla finestra, quella con il Sassuolo di sabato 9, quando alle 15 il Frosinone si troverà a dover affrontare un’altra partita che non può permettersi di steccare. I neroverdi sono penultimi della classe ma la condanna a scivolare in B non è scritta da nessuna parte, per cui la partita è un altro scontro diretto fondamentale. Il Frosinone visto con il Lecce ha tutte le qualità per poter fare bene e tornare a respirare nonostante la tegola Harroui, infortunatosi nei primi minuti della scorsa sfida e che probabilmente sarà out per 3-4 settimane, come annunciato dallo stesso mister dei frusinati.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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