Un ponte tra tradizione e contemporaneità, capace di parlare alle nuove generazioni: è questo il segno distintivo del grande successo riscosso dall’evento “Il Maestro di Cappella Reloaded”, svoltosi il 30 e 31 marzo presso l’Auditorium “Daniele Paris” del Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, che ha proposto una rilettura in chiave contemporanea del celebre intermezzo buffo di Domenico Cimarosa.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento delle Materie di Insieme, è stata coordinata dalla Scuola di Musica da Camera della Prof.ssa Francesca Vicari e realizzata da cinque studenti dei corsi di Composizione – Virgilio Volante, Massimo Caturelli, Antonino Caracò, Luca Esposito e Daniel Ezquerra – supportati dai M° Luca Salvadori, Riccardo Santoboni e Mariangela Di Giamberardino. L’intento è stato quello di avvicinare un repertorio tradizionale alla fruizione di giovani e giovanissimi studenti che si accostano allo studio della musica, attraverso una strumentazione a loro familiare e scelte ritmiche più vicine al gusto contemporaneo.


Ad eseguire l’opera, per la regia del M° Emanuele Di Muro, una piccola orchestra composta da studenti dei corsi di musica da camera e di esercitazioni orchestrali, diretta dal M° Simone Genuini. Il ruolo del Maestro di Cappella è stato affidato al baritono Zhou Jinghao, affiancato dal suo “alter ego” scenico, l’attore Adriano Fabio Testa.
Il concerto, dedicato alle scuole, ha registrato la partecipazione di circa 600 giovani studenti, accompagnati dai loro docenti, provenienti da sette diverse Scuole Medie a Indirizzo Musicale: IC Frosinone 1, IC Frosinone 2, IC Frosinone 4, IC Sora 2, IC Boville, IC Egnazio Danti Tecchiena, IC Alighieri Formia-Ventotene.
Nel corso delle due giornate, gli alunni hanno inoltre avuto l’opportunità di visitare il Conservatorio e partecipare a numerose iniziative a loro dedicate, guidati dal M° Filiberto Palermini, responsabile dei rapporti con le scuole del territorio. In via eccezionale, il pubblico ha potuto assistere anche alla cerimonia di proclamazione della laurea del baritono protagonista, un momento simbolico che ha suggellato l’incontro tra formazione, esperienza e futuro in una sala entusiasta piena di ragazzi festosi: chissà che per un percorso che si conclude non se ne aprano molti altri…