Ancora sangue sulle strade della provincia di Frosinone. A poche ore dal tragico incidente avvenuto lungo la superstrada Sora-Avezzano, che ha provocato tre vittime, – LEGGI QUI – un nuovo schianto mortale ha spezzato un’altra vita all’alba di oggi.
La vittima è Clavio Maramao, 61 anni, residente a Veroli e conosciuto come autista di una ditta del territorio. L’uomo è deceduto in seguito a un gravissimo incidente stradale avvenuto alle 5.55 lungo la strada provinciale 11, la Morolense, nel territorio di Morolo, all’altezza del chilometro 12.
Per cause in corso di accertamento, una Fiat 600 e un autoarticolato si sono scontrati violentemente. L’impatto non ha lasciato scampo al conducente dell’utilitaria. I soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Anagni, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità.
La notizia della morte di Clavio Maramao si è rapidamente diffusa a Veroli, dove l’uomo era molto conosciuto e stimato. Numerosi i messaggi di cordoglio che stanno comparendo sui social, mentre familiari, amici e colleghi sono stati raggiunti dalla drammatica notizia.
Il nuovo incidente mortale arriva a meno di ventiquattro ore da un’altra tragedia che ha sconvolto la provincia. Nella giornata di ieri, lungo la superstrada Sora-Avezzano, un violento schianto ha provocato la morte dell’imprenditore edile di Monte San Giovanni Campano, Dario Persichetti, e di due lavoratori dell’impresa del figlio. Tra le vittime anche un giovane operaio nigeriano di 29 anni e un lavoratore originario del Gambia, deceduto successivamente all’ospedale di Sora a causa delle gravissime ferite riportate. Le salme sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale di Cassino a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Due incidenti drammatici in poche ore che riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e lasciano nel dolore intere comunità della provincia di Frosinone.