Morte Charles Baffour, un imputato accusa un malore e slitta l’udienza preliminare

In aula era presente Prince Boadu Boateng, rappresentante della National Union of Ghana Students e dell’associazione Studenti Genesis

La ricerca della verità sulla morte di Charles Baffour dovrà attendere ancora. L’udienza preliminare prevista davanti al giudice per le indagini preliminari Alessandra Casinelli è stata rinviata al 17 novembre, alle ore 11, a causa di un improvviso malore del medico del Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino, imputato per omicidio colposo.

Un rinvio tecnico, ma che prolunga l’attesa di chi, da oltre un anno, chiede che venga fatta piena luce su una vicenda che ha profondamente colpito non solo Cassino, ma anche il mondo universitario e la comunità ghanese in Italia.

Charles Baffour aveva soltanto 24 anni. Originario del Ghana, aveva scelto Cassino per costruire il proprio futuro. Studiava Economia e Management all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e, parallelamente agli studi, lavorava con grande impegno. Era descritto da amici e docenti come un ragazzo educato, riservato e determinato, con tanti progetti ancora da realizzare.

Nella notte tra il 4 e il 5 aprile 2025 rimase coinvolto in una caduta dal monopattino e fu trasportato al Pronto Soccorso. Le indagini della Procura hanno poi cercato di ricostruire quanto accaduto nelle ore successive, concentrandosi sulle valutazioni cliniche effettuate e sull’eventuale tempestività degli interventi sanitari. Gli accertamenti medico-legali hanno evidenziato un’emorragia interna conseguente a gravi lesioni addominali, elemento centrale dell’inchiesta giudiziaria.

All’udienza erano presenti gli avvocati Eleonora Rea e Carlo Perna, difensori del medico imputato. La famiglia di Charles era rappresentata dall’avvocato Michele Spina, mentre l’Università di Cassino è rappresentata dall’avvocato Pierpaolo Dell’Anno.

Significativa anche la partecipazione della comunità ghanese. In aula era presente Prince Boadu Boateng, rappresentante della National Union of Ghana Students (NUGS Italy) e dell’associazione Studenti Genesis in Italia. L’Ambasciata del Ghana sta inoltre valutando la costituzione di parte civile e per questo ha dato incarico all’avvocato Sandro Salera.

Il rinvio non cancella il valore simbolico di un processo molto seguito dalla città. Attorno alla figura di Charles si è stretta fin dall’inizio una vasta rete di solidarietà composta da studenti, docenti, cittadini e connazionali. Una vicinanza che si è tradotta in manifestazioni pubbliche, iniziative commemorative e nel conferimento della laurea alla memoria da parte dell’Ateneo di Cassino.

Ora l’appuntamento è fissato per il 17 novembre. Sarà quella la data in cui il giudice sarà chiamato a compiere un nuovo passo nel percorso giudiziario destinato ad accertare eventuali responsabilità per una morte che continua a interrogare la coscienza di un’intera comunità.

La nota dell’Università di Cassino

L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale comunica che il procedimento penale relativo al decesso dello studente Baffour Charles Yeboah è stato rinviato all’udienza del 17 novembre per legittimo impedimento dell’imputato. Nel corso dell’udienza odierna, l’Ateneo ha formalmente preannunciato la propria costituzione di parte civile, che sarà perfezionata alla prossima udienza, a tutela dei propri diritti e degli interessi della comunità accademica.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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