Detenuti in rivolta nel carcere di Cassino: la protesta per condizioni al limite della dignità

I detenuti lamentano la mancanza di acqua calda e soprattutto la carenza di medicine all’interno dell’infermeria

Nella giornata di ieri si è verificata una nuova protesta all’interno della casa circondariale di Cassino, dove un gruppo di detenuti ha inscenato una mini rivolta per denunciare ancora una volta le gravi criticità strutturali e sanitarie in cui versa l’istituto penitenziario.

A far scattare la protesta, secondo quanto trapelato, sarebbe stata l’ennesima interruzione dell’acqua calda, che si aggiunge a una condizione sanitaria precaria, con carenze di medicinali essenziali e una presenza ridotta e discontinua di medici e personale infermieristico. I detenuti lamentano una situazione ormai divenuta insostenibile e che – come loro stessi hanno ribadito – lede profondamente la dignità umana.

Per riportare la calma è stato necessario l’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria, che hanno gestito la situazione con prontezza ed equilibrio, evitando che la protesta degenerasse ulteriormente.

Non è la prima volta che si verificano episodi di tensione nel carcere di Cassino: già nei mesi scorsi i detenuti avevano denunciato con varie forme di protesta le stesse problematiche, inascoltate nonostante gli appelli rivolti sia alla direzione dell’istituto che alle autorità competenti.

La situazione mette in luce una condizione carceraria che non può più essere ignorata: i diritti fondamentali delle persone detenute non sono un privilegio, ma un dovere costituzionale. Il carcere, oltre a essere luogo di espiazione della pena, deve restare un contesto di tutela della salute, di rieducazione e di dignità.

A fronte di questa ennesima protesta, si auspica un intervento urgente da parte del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, affinché siano garantiti i diritti minimi e siano affrontate le gravi carenze strutturali e sanitarie che da troppo tempo affliggono la casa circondariale di Cassino.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Maxi frode fiscale e appalti illeciti, sequestro milionario: l’imprenditore Mastrantoni tra gli indagati

Ta gli indagati anche l’imprenditore di Monte San Giovanni Campano, Giovanni Mastrantoni, presidente di PAC2000A

Cassino – Sorpresi con 1500 euro di spesa rubata: denunciati due ‘trasfertisti del crimine’

Controlli serrati dei Carabinieri: incastrati due ricettatori in trasferta, merce sequestrata e addio alla città.

Alatri – Trovata senza vita a soli 22 anni, domani l’addio ad Irene Fontana: comunità sotto shock

Funerali giovedì 30 aprile alle ore 11 nella chiesa Madonna del Rosario a Mole Bisleti. La comunità si stringe attorno alla famiglia

Incidente sulla Ferentino – Sora: auto travolta da un furgone, giovane sottoposto ad un delicato intervento chirurgico

Il 30enne gravemente ferito ha subito un delicato intervento alla schiena. Irregolarità sui documenti di un mezzo

Vandali in azione nella notte, distrutti i semafori sulla Provinciale

Arpino - Vandalizzati i semafori, non è un episodio isolato: bruciato un impianto nel 2021, un altro era stato rubato l'anno prima

Servizi Sociali sotto assedio: a Cassino scatta lo stato di agitazione

Personale nel mirino: tra aggressioni fisiche e carenze strutturali, la FP CGIL informa la Prefettura della crisi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -