Paliano – Il servizio di trasporto pubblico locale non sarà più gestito dal Comune: cosa cambia dal 2 gennaio

L’Amministrazione Comunale sta già monitorando l’avvio del nuovo sistema di gestione del Trasporto Pubblico Locale

Il Comune di Paliano informa la cittadinanza che a decorrere dal 2 gennaio 2026 il servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) sarà gestito direttamente dalla Regione Lazio e non dai singoli Comuni come avvenuto finora, in attuazione della Legge Regionale n. 28/2019, che ha riorganizzato il sistema del trasporto pubblico regionale attraverso la definizione delle unità di rete.

Il Comune di Paliano, dopo aver presentato formali osservazioni in merito allo spostamento e alla soppressione di alcune corse già nel marzo 2022 e anche pochi giorni fa, ha ottenuto solo un riconoscimento parziale del mantenimento delle linee inizialmente previste per la cancellazione.

A seguito della definizione del piano, è emerso come le modifiche previste, in particolare lungo le tratte che servono le aree esterne al centro storico, possano comportare disagi significativi per la cittadinanza.

“Per questo motivo – spiegano dall’Amministrazione Comunale – abbiamo inviato una nuova comunicazione ufficiale, ribadendo come tali cambiamenti rischino di incidere negativamente sulle fasce più deboli della popolazione, come anziani e cittadini privi di mezzi propri, determinando una concreta limitazione delle libertà individuali e dell’accesso ai servizi essenziali.

L’Amministrazione Comunale sta già monitorando l’avvio del nuovo sistema di gestione del Trasporto Pubblico Locale ed è in costante interlocuzione con gli enti competenti, ai quali sono state formalmente rappresentate le criticità riscontrate.
Parallelamente, il Comune è in contatto con gli altri Comuni del territorio che presentano analoghe problematiche, con i quali si sta costruendo un coordinamento condiviso al fine di rappresentare in modo unitario le esigenze dei cittadini”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Stellantis Cassino, officine ferme e attenzione ai piani Maserati. Anche se l’azienda pensa a importare cinese

Lo stabilimento paralizzato, come gran parte dei siti italiani, Parigi ok in Borsa per la nascita di Dongfeng Peugeot-Citroën Technology

Piano comunale di adattamento climatico, AVS aderisce alla petizione lanciata dal Circolo Legambiente di Frosinone

Alleanza Verdi Sinistra Frosinone analizza l'emergenza climatica che non risparmia il capoluogo e propone soluzioni

Esplosione a Colleferro, Santovincenzo lancia l’allarme: “Profili di rischio per il nuovo insediamento di Anagni”

Il consigliere comunale guarda al nuovo insediamento di produzione di sostanze esplosive per armamenti nell'area ex Winchester di Anagni

La provincia svuotata: tra il fantasma Videocolor ed i rischi dell’industria militare, “vince” il lavoro povero

Dall'area di crisi complessa con le cicatrici lasciate nella carne delle famiglie di Vertenza Frusinate a ciò che resiste. Caso Novo Nordisk

BRT, Marco Sordi: “Frosinone fa scuola. Ora anche Roma scopre il Bus Rapid Transit”

Marco Sordi, Consigliere Comunale della Città di Frosinone, guarda all'avvio del progetto da parte di Roma Capitale e non risparmia stoccate

Comune di Frosinone, Iannarilli: “Legittimi sia l’operato del vicepresidente vicario che gli atti approvati dall’aula”

Dopo i chiarimenti della Prefettura sulle prerogative del Vicepresidente vicario e la nota di Cirillo, l'affondo del consigliere leghista
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -