Sono loro i volontari dell’Associazione “Prometeo” di Casalvieri, rappresentati dal giovane Giovanni Castrignanò, i quali si sono rimboccati le maniche per ripulire un tratto di bosco che affaccia sulla SP 167 via Sant’Angelo, la strada provinciale che da Arpino conduce a Casalvieri, poco più in là della chiesetta dedicata alla Madonna Addolorata, territorio comunale di Arpino, dove qualcuno aveva abbandonato degli pneumatici.
A seguito della segnalazione lanciata dalla nostra redazione, l’Associazione “Prometeo”, grazie alla collaborazione di Fare Verde, è intervenuta per bonificare questo luogo incantevole, uno tra tanti, dove la natura si manifesta in ogni sua forma.
Un panorama deturpato da qualche ignoto senza scrupoli. Frosinone News aveva evidenziato le tracce di un sentiero solcato dal veicolo utilizzato per trasportare ed abbandonare gli pneumatici nella selva, accatastandoli tra gli alberi: uno scempio ambientale che, per la quantità di elementi scaricati, era possibile ricondurre ad un gommista, qualche officina o similari.
La redazione aveva altresì provveduto a segnalare la circostanza al vicesindaco della città di Arpino, alla Polizia Municipale ed alla locale stazione dei Carabinieri affinché venissero interessati i Carabinieri Forestali, per gli accertamenti utili a risalire al responsabile di questo vergognoso reato.
I volontari di “Prometeo” hanno raccolto ameno 60 pneumatici, di diverse dimensioni, per assicurare il rifiuto alla corretta filiera di riciclo e dare un buon esempio di senso civico e rispetto per l’ambiente.
Contestualmente si ricorda che sia i gommisti che le officine devono attenersi a precise disposizioni per smaltire il PFU, Pneumatico Fuori Uso: le gomme sono destinate al recupero dei materiali oppure alla termovalorizzazione, quindi ad essere riutilizzate sotto altre forme o convertite in energia negli impianti di trasformazione.
C’è da sapere, inoltre, che l’onere per il corretto smaltimento degli pneumatici è a carico degli stessi produttori o di chi li importa. Ricordiamo, in conclusione, che l’abbandono degli pneumatici è considerato un reato ambientale, con tutte le sanzioni che ne conseguono.
