Prevenzione incendi boschivi, scatta l’ordinanza: ecco tutti i divieti. Sanzioni per i trasgressori

Paliano - Il Sindaco Domenico Alfieri ha firmato un’ordinanza valida fino al prossimo 30 settembre. I divieti tassativi

Paliano – In considerazione del fatto che, in particolare nella stagione estiva, il fenomeno degli incendi boschivi, inclusi quelli che si propagano anche su aree di interfaccia urbano-rurale, provocano gravi e ingenti danni al patrimonio forestale, al paesaggio, alla fauna e all’assetto idrogeologico del territorio comunale, nonché rappresentano un grave pericolo per la pubblica e la privata, il Sindaco Domenico Alfieri ha firmato un’ordinanza valida fino al prossimo 30 settembre che stabilisce i seguenti divieti tassativi:

– accendere fuochi di ogni genere;

– far brillare mine o usare esplosivi;

– usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;

– usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;

– fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;

– esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;

– transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.

I proprietari di attività commerciali insistenti o limitrofe alle aree ad alto rischio esplosivo e/o di infiammabilità (fabbriche di fuochi pirotecnici, depositi di carburanti, depositi/fabbriche di prodotti chimici e plastici, ecc.), devono comunicare al Comune l’ubicazione della propria sede e di quelle periferiche, i riferimenti e recapiti del responsabile dell’attività e della sicurezza (con reperibilità H24) e produrre copia del piano di emergenza antincendio valido anche per le aree esterne.

Lungo il perimetro delle aree a contatto con aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo su cui insistono dette attività, dovranno inoltre essere adottate dai proprietari, tutte le misure di precauzione, compresa la realizzazione di apposite fasce di protezione nel rispetto delle regole tecniche di prevenzione incendi e delle norme statali e regionali, al fine di impedire l’innesco e la propagazione di eventuali incendi boschivi.

I proprietari, gli affittuari e i conduttori dei campi a coltura cerealicola e foraggera, a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura o sfalcio, devono prontamente e contestualmente realizzare perimetralmente e all’interno della superficie coltivata una “precesa” o fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua e costante di almeno 5 metri e, comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti.

Ai proprietari, agli affittuari e ai conduttori, a qualsiasi titolo, di terreni incolti, in stato di abbandono o a riposo, insistenti sul territorio comunale, è fatto divieto assoluto di bruciare la vegetazione spontanea. Questi ultimi hanno l’obbligo di realizzare, fasce protettive o “precese” di larghezza non inferiore a 5 metri lungo tutto il perimetro del proprio fondo, prive di residui di vegetazione, in modo da evitare che un eventuale incendio, attraversando il fondo, possa propagarsi alle aree circostanti e/o confinanti.

I proprietari, gli affittuari e i conduttori, nonché gli Enti pubblici e privati titolari della gestione, manutenzione e conservazione dei boschi, sono tenuti a eseguire il ripristino e la ripulitura, anche meccanica, dei viali parafuoco, in particolare lungo il confine con piste forestali, strade, autostrade, ferrovie, terreni seminativi, pascoli, incolti e cespugliati.

I proprietari, affittuari e conduttori a qualsiasi titolo di superfici boscate confinanti con insediamenti residenziali, turistici o produttivi e con colture cerealicole o di altro tipo, devono provvedere a proprie spese a tenere costantemente riservata una fascia protettiva nella loro proprietà, larga almeno cinque metri, libera da specie erbacee, rovi e necromassa.

La mancata osservanza degli obblighi e dei divieti sopra indicati, comporterà l’applicazione delle sanzioni già previste dalla legislazione vigente, ivi incluse le sanzioni penali, previste dalle normative statali sulle materie disciplinate dall’ordinanza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Morolo – Tonnellate di rifiuti nel sito sequestrato, ordinanza urgente della Regione: sgombero immediato

Circa 13.700 tonnellate di rifiuti nel sito è sottoposto a sequestro penale: segnalato anche un accesso abusivo da parte di ignoti

Frosinone – Lotta senza tregua all’immigrazione clandestina: nuova espulsione e un rimpatrio. Egiziano denunciato

Ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni per un cittadino senegalese, moldavo accompagnato al Cpr, 45enne sorpreso senza patente

Aggredisce e minaccia la compagna con un coltello, poi si scaglia contro i carabinieri: ora la fine di un inferno di soprusi

Alatri - L’incubo di una donna finisce grazie alla richiesta di aiuto al 112. Nell’abitazione scoperta anche una coltivazione di marijuana

San Donato Val di Comino – Dalla casa vacanze alla Bottega Gentile: l’inclusione diventa impresa sociale

Oggi l'inaugurazione: l'iniziativa, realizzata nell’ambito di “Lavoriamo Insieme”, valorizza le competenze delle persone con disabilità

Incidente sulla Casilina, schianto tra tre auto: feriti e traffico in tilt

Ferentino - Secondo schianto in 24 ore allo stesso incrocio. Sul posto i soccorsi e i carabinieri per i rilievi

Droga a Ceccano, blitz congiunto nel quartiere popolare: arrestati due giovani

Carabinieri, Squadra Mobile e unità cinofile impegnati nelle perquisizioni. Sequestrati complessivamente 55 grammi di cocaina
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -