Rissa in campo durante una partita under 18: le precisazioni del Rocca Priora

In merito a quanto accaduto nella gara di Ferentino, la società ospite Rocca Priora RDP Calcio ha diffuso una nota ufficiale

Ferentino – Momenti di tensione nella serata di domenica 9 novembre al campo sportivo comunale di Ferentino, in via Forma Coperta, durante la gara del campionato Under 18 regionale tra Ferentino Calcio e Rocca Priora RDP.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, a pochi minuti dal termine sarebbe scoppiata una lite tra alcuni giocatori della squadra di casa e alcuni spettatori scesi dagli spalti, costringendo l’arbitro a sospendere definitivamente l’incontro. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso alcune persone rimaste ferite, poi dimesse con prognosi di sette giorni.

La replica del Rocca Priora RDP Calcio

In merito a quanto accaduto, la società ospite Rocca Priora RDP Calcio ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione.

“Nelle ultime fasi dell’incontro disputato Domenica 09 Novembre ospiti della Ferentino Calcio, a seguito della segnatura del Goal del vantaggio ossia il goal del 1-2 da parte della nostra squadra, la stessa veniva aggredita da prima verbalmente e fisicamente dall’allenatore della panchina, in seguito da alcuni ragazzi e tesserati della squadra del Ferrentino, ai quali si aggiungevano alcuni spettatori e sostenitori della squadra locale che, forzando il cancello di delimitazione, invadevano, dapprima l’area tecnica ed in seguito il campo da gioco, facendo decretare al direttore di gara il termine della stessa attraverso il sonoro espletamento dei tre fischi.

Si precisa che la Forza Pubblica è stata chiamata da nostri accompagnatori che hanno ravvisato una reale situazione di pericolo, inospitalità e mancanza di valori sportivi, e che gli stessi ed in nessun modo hanno preso parte all’aggressione, mantenendo il proprio posto all’interno della tribuna, manifestando una grande preoccupazione. Altresì e con rammarico comunichiamo, che due calciatori della nostra squadra sono stati costretti a cure mediche presso gli ospedali vicini.”

Come società rimaniamo in attesa del referto del giudice sportivo e di quello degli ospedali, che insieme alle prove video e documentali già in nostro possesso saranno utile a capire ulteriori azioni da intraprendere per tutelare l’immagine e l’incolumità dei tesserati della nostra società.

Lontani da ogni azione che porti a quanto accaduto, ne prendiamo ulteriori distanze condannando fermamente l’episodio”.

I Carabinieri di Anagni e Ferentino proseguono le indagini per chiarire la dinamica e le responsabilità dell’accaduto.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incidente sulla SR 666, perde il controllo del quad e finisce fuori strada: sessantenne elitrasportato a Roma

Grave incidente poco fa al confine con Campoli Appennino. L’uomo è stato soccorso e trasferito in codice rosso

Scomparsa Marco Falanga, il giovane da Copenaghen ha chiamato la madre

Ferentino - L'operaio edile di cui non si avevano notizie da sabato ha contattato la madre. Sarebbe stato vittima di un pestaggio

Incidente sulla Casilina, violento scontro tra auto: feriti e disagi in strada

Ferentino - Almeno una persona ferita nell’impatto. Sul posto i soccorsi, attese le forze dell’ordine per ricostruire la dinamica

Welcome to Italy, le accuse reggono anche in Appello: arrivano le condanne per l’accoglienza dei migranti

Ribadito l’impianto del Tribunale di Cassino. Cinque le pene ridotte. Per Di Nallo e Valiante il processo si chiude con la prescrizione

Cassino – Viola l’affidamento in prova, misura revocata: 45enne arrestato e trasferito in carcere a Palermo

L’uomo non ha rispettato le prescrizioni del tribunale. Rintracciato dal Commissariato di Cassino e dalla Squadra Mobile di Palermo

Processo Mollicone, la consulente Regimenti: “Il bosco di Fonte Cupa non è il luogo dell’omicidio”

La consulente di parte ribadisce che il confezionamento del corpo e l’assenza di residui vegetali sui bendaggi sono incompatibili con l'area
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -