Una lezione di educazione civica outdoor per i bambini della sezione primaria dell’istituto Santa Giovanna Antida Thouret di Sora che, giovedì mattina, in due gruppi, hanno fatto visita alla caserma dei carabinieri di Sora, accolti dal comandante della compagnia di Sora, il capitano Domenico Cavallo e dagli altri militari in servizio.
All’arrivo del primo gruppo, uno dei militari ha accompagnato i bambini a conoscere quello che è il loro “supereroe”, il carabiniere medaglia d’oro al valor militare alla memoria Alberto la Rocca. A differenza dei supereroi dei bambini che sono frutto della fantasia, ha sottolineato il carabiniere, Alberto la Rocca è stato un vero supereroe ed è un modello per tutti loro, perché ha incarnato su di sé la missione del carabiniere, immolandosi ed offrendo la sua vita per salvare quella di alcuni civili innocenti che dovevano essere giustiziati dal comando tedesco a Fiesole.
Si è trattato di una mattinata davvero speciale – commentano dall’istituto scolastico – perché i bambini, nel toccare con mano l’importanza del lavoro per il rispetto della legalità, hanno potuto visitare i locali della caserma: la sala operativa, gli uffici e scoprire dall’interno quello che è il lavoro quotidiano di un carabiniere. I militari poi hanno portato i bambini nel cortile interno e hanno permesso ai piccoli di salire sulla gazzella e sulla moto di servizio, e provare a comunicare con le ricetrasmittenti.


I bambini hanno dato sfogo a tutta la loro curiosità ponendo diverse domande ai militari che hanno risposto con grande attenzione e disponibilità. Tra le cose più belle emerse dalle richieste, la scoperta di ciò che ha spinto ciascuno di loro a intraprendere la vita da carabiniere, quale sia stata l’operazione più difficile…e, tra le cose più belle, soprattutto, come ha sottolineato il capitano Cavallo, la consapevolezza di aver potuto far un po’ di bene aiutando qualcuno in difficoltà.
Il capitano ha inoltre aggiunto di aver notato tra i bambini una forte inclinazione all’accoglienza, notando qualcuno con un passo un po’ più indietro che veniva aiutato con generosità dagli altri, creando un gruppo coeso, che nel piccolo ha raffigurato l’impegno dei carabinieri nell’essere di aiuto agli altri, parole che hanno profondamente colpito i piccoli alunni e anche le insegnanti che erano presenti con loro. Una bambina ha chiesto se ci fosse tra loro qualche carabiniere donna, e il cap. Cavallo ha subito fatto chiamare la giovane in servizio presso la caserma che,, con il suo racconto ed il suo immenso sorriso, ha catturato letteralmente l’animo dei piccoli visitatori. Uno dei militari, un giovane tenente fresco di nomina, ha affermato che nel ricordo della giornata rimarrà sicuramente stampato il tempo trascorso insieme ai bambini, con i loro sorrisi e il loro entusiasmo nello scoprire quello che è il loro lavoro quotidiano.
Dalla dirigenza della scuola un ringraziamento particolare per la disponibilità viene rivolto al comandante cap. Domenico Cavallo e a tutti i militari per l’esperienza che hanno permesso di vivere agli alunni della scuola primaria, in una lezione che sicuramente non dimenticheranno e magari, chissà, in futuro potrà spingere qualcuno di loro ad intraprendere il percorso che li porterà ad essere un carabiniere a servizio della comunità.