Sora “Città dell’Anno 2026-2027”: il riconoscimento che attraversa l’oceano

La delegazione rientra da Windsor dopo la cerimonia. Il premio consegnato alla vice sindaca Gemmiti e al consigliere Monorchio

La delegazione rientra a Sora da Windsor con un riconoscimento che vale molto più di una targa: il titolo di “Città dell’Anno 2026-2027”, conferito dal Ciociaro Club di Windsor, storica realtà che riunisce la comunità ciociara estera.

È rientrata in Italia la delegazione sorana che nei giorni scorsi si è recata in Canada per ritirare il prestigioso premio, al termine di un viaggio intenso, carico di emozioni e significati. Un’esperienza che ha rafforzato il legame tra la città volsca e i suoi figli emigrati, oggi perfettamente integrati ma ancora profondamente legati alle proprie radici.

La cerimonia di consegna si è svolta durante un elegante banchetto che ha riunito oltre 1300 ospiti, tutti membri del Club, in un clima di grande partecipazione e calore umano. Una serata che ha testimoniato la forza di una comunità orgogliosa delle proprie origini e capace di mantenere vivo il senso di appartenenza anche a migliaia di chilometri di distanza.

Il riconoscimento è stato ufficialmente consegnato alla vice sindaca Maria Paola Gemmiti e al consigliere Francesco Monorchio, presenti in rappresentanza dell’intera città. Un momento simbolico che ha suggellato l’impegno e l’identità di Sora, riconosciuta per il suo patrimonio culturale e per il legame costante con le comunità all’estero.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla presidente Anna Vozza e a tutto il direttivo del Ciociaro Club, custodi di una realtà dinamica e vitale che continua a promuovere la cultura, le tradizioni e i valori della Ciociaria nel mondo.

I tanti conterranei partiti decenni fa con il sogno di un futuro migliore hanno costruito nuove vite senza mai recidere il filo che li lega alla loro terra. Nei loro racconti, nelle feste, nella lingua e nelle tradizioni tramandate ai figli e ai nipoti, continua a vivere l’identità sorana.

Il titolo di “Città dell’Anno 2026-2027” rappresenta dunque un ponte ideale tra Sora e Windsor, tra passato e futuro, tra memoria e nuove prospettive. Un riconoscimento che attraversa l’oceano e rafforza un legame che il tempo e la distanza non hanno mai spezzato.

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