Home Cronaca Tensione sul bus Cotral, giovane extracomunitario senza biglietto semina il caos

Tensione sul bus Cotral, giovane extracomunitario senza biglietto semina il caos

Frosinone - La dipendente Cotral, salita a bordo per controllare i titoli di viaggio, è stata costretta a chiamare il NUE 112

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Momenti di forte tensione questa mattina a bordo di un pullman Cotral partito alle 10.20 da Sora e diretto a Roma. L’episodio si è verificato all’altezza di Veroli, quando una dipendente dell’azienda è salita sul mezzo per svolgere la propria funzione di controllore.

Secondo quanto ricostruito dai presenti, la dipendente ha chiesto a un passeggero extracomunitario di esibire il titolo di viaggio. Il ragazzo, inizialmente, avrebbe espresso diniego, mostrando solo in un secondo momento un biglietto risultato però scaduto. Alla contestazione e all’annuncio della sanzione amministrativa, il giovane avrebbe iniziato ad alzare i toni, sostenendo di avere con sé altri ticket.

Il controllore ha quindi fatto presente che, come chiaramente indicato nel regolamento esposto a bordo, i biglietti non sono cumulabili e devono essere obliterati prima dell’inizio della corsa, non durante il tragitto. Nonostante le spiegazioni, il passeggero avrebbe continuato a urlare, generando apprensione tra i numerosi viaggiatori presenti: anziani, studenti e lavoratori diretti tra il capoluogo ciociaro e la Capitale.

Un collega della dipendente è intervenuto in supporto, ma la situazione non si è rasserenata. Alla richiesta di fornire le proprie generalità e un documento di riconoscimento, il giovane si sarebbe rifiutato, dichiarando di non averne con sé. La donna, mantenendo un atteggiamento fermo ma pacato, ha tentato di convincerlo a collaborare.

Alla prima fermata utile, proprio all’imbocco di Frosinone su via Maria, il ragazzo avrebbe cercato di dileguarsi allontanandosi in maniera veemente per scendere dal mezzo, venendo però fermato dal personale dell’azienda. In quel frangente avrebbe anche accusato la dipendente di averlo strattonato, circostanza che diversi testimoni a bordo avrebbero smentito.

Considerato il clima di crescente tensione e il rischio che la situazione potesse degenerare, la dipendente si è vista costretta a contattare il Numero Unico di Emergenza 112.

L’episodio apre nuovamente il dibattito sulle difficoltà operative del personale viaggiante, chiamato quotidianamente a far rispettare le regole in contesti spesso complessi e affollati.

- Pubblicità -
Exit mobile version