Non ce l’ha fatta Tommaso Pantanella, il 58enne di Alatri rimasto gravemente ferito martedì scorso in seguito a una caduta avvenuta nella sua abitazione in contrada Laguccio. L’uomo è deceduto dopo due giorni di ricovero al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove era stato trasferito in eliambulanza subito dopo l’incidente.
La tragedia si era consumata in via Mole Franchi. Secondo una prima ricostruzione, Pantanella stava sistemando una tenda sul terrazzo di casa quando avrebbe perso l’equilibrio precipitando da una scala da un’altezza di circa tre metri. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi.
Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118, che avevano richiesto l’intervento dell’eliambulanza per il trasporto d’urgenza nella Capitale. Presenti anche i Carabinieri per gli accertamenti di rito previsti in simili circostanze.
Nella mattinata di oggi è sopraggiunta la morte cerebrale. La notizia si è rapidamente diffusa in città suscitando profondo dolore e incredulità tra amici, conoscenti e colleghi.
Pantanella era molto conosciuto anche nell’ambiente sportivo per il suo ruolo di team manager del Frosinone Calcio Primavera. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore dal mondo del calcio e da quanti lo avevano conosciuto e apprezzato sia sul piano umano che professionale.
I funerali saranno celebrati nella chiesa Maria SS. del Rosario in zona Mole Bisleti, venerdì 15 maggio alle ore 16:30.
Il cordoglio del Frosinone Calcio
Il presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe, e tutta la società giallazzurra apprendono con estremo dolore e commozione della scomparsa di Tommaso Pantanella, storico dirigente accompagnatore ufficiale della primavera. Il Presidente, a nome di tutto il Frosinone Calcio, rivolge alla moglie Gloria e ai suoi cari figli Giorgia e Christian le più sincere condoglianze.