L’Ufficio Europa si conferma protagonista nei processi di cooperazione europea con la presentazione della candidatura al programma CERV – “Networks of Towns” 2026, attraverso il progetto EPIC – European Passport for Inclusive Active Citizenship.
L’iniziativa nasce all’interno della rete istituzionale costituita dall’Ufficio Europa convenzionato, che vede Frosinone capofila, insieme ai Comuni di Alatri, Arnara, Ceccano, Ferentino, Morolo, Patrica, Pofi, Supino, Torrice e Veroli: un sistema territoriale che ha consentito di mettere a fattor comune competenze, risorse e visione strategica, rafforzando la capacità dell’intero territorio di accedere ai fondi europei.
Proprio questa dimensione aggregata ha rappresentato un elemento determinante nella costruzione della candidatura: un modello condiviso che ha permesso di attivare un percorso unitario, capace di coinvolgere progressivamente partner nazionali e internazionali fino a configurare una rete ampia e qualificata, con la partecipazione di Paesi europei come Grecia, Spagna, Belgio, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Irlanda e Svezia, oltre all’Albania, paese candidato all’adesione all’Unione europea.
Il progetto EPIC punta a rafforzare la partecipazione civica e il senso di cittadinanza europea attraverso strumenti innovativi, a partire dal Passaporto Esperienziale Europeo, che consentirà a cittadini e studenti di vivere esperienze concrete e continuative di partecipazione.
Con la sua approvazione, il progetto si tradurrà in un programma di attività diffuso su tutto il territorio coinvolto e a livello europeo: laboratori, incontri tematici, eventi culturali e momenti di confronto pubblico, con il coinvolgimento diretto di cittadini, studenti e associazioni. I partecipanti potranno contribuire alla raccolta di proposte su temi concreti – dalle opportunità per i giovani alla sostenibilità e all’inclusione – fino alla redazione condivisa di una Carta della cittadinanza attiva e inclusiva.
Sono previsti anche momenti di scambio internazionale con le città partner e la partecipazione a eventi europei.
Con il suo finanziamento – nell’ambito delle risorse previste dal programma europeo – il Comune di Frosinone assumerà il ruolo di capofila, coordinando le attività e il partenariato internazionale, senza oneri a carico dei bilanci comunali.
L’annuncio di Ferrara e Mastrangeli
“L’Ufficio Europa Convenzionato di Frosinone è pienamente operativo – ha dichiarato il consigliere delegato Marco Ferrara – È stato in grado di elaborare una proposta innovativa come il Passaporto Esperienziale Europeo, già condivisa con partner internazionali di primo livello. Un risultato che nasce dal lavoro congiunto degli undici Comuni del territorio, dal coordinamento di Mauro Andreone e dalla squadra dell’Ufficio Europa, nonché dall’impegno della dottoressa Anna Galassi che ha seguito il progetto, oltre al supporto strategico garantito da Anci e dalla project manager Germana Di Falco”.
“Per la prima volta nella storia di Frosinone – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – facciamo, con determinazione, un investimento sulla dimensione europea. EPIC è il risultato di un lavoro condiviso che vede protagonisti, insieme a Frosinone, tutti i Comuni aderenti all’Ufficio Europa convenzionato. È grazie a questa rete che il territorio è stato in grado di esprimere una progettualità solida, capace di dialogare con partner internazionali e di candidarsi a programmi europei complessi. Un intero sistema territoriale cresce e coglie importanti opportunità a favore della propria comunità presentandosi unito in Europa, con una visione condivisa e una capacità progettuale solida e strutturata”.
Con EPIC, l’Ufficio Europa convenzionato si propone come punto di riferimento per l’innovazione amministrativa, confermando la capacità del territorio di fare sistema e di generare, per la prima volta, una progettualità di respiro internazionale.