Veroli – Pnrr: “A che punto siamo?”, Papetti chiede chiarimenti su progetti e fondi

Il consigliere comunale Cristiano Papetti ha inviato una Pec all'amministrazione comunale e agli uffici competenti per chiedere risposte

Veroli – “A poche settimane dal voto per il rinnovo del Consiglio comunale e per l’elezione del nuovo sindaco di Veroli, esattamente il 23 marzo scorso, presso la Sala Cinema Trulli di Veroli l’Amministrazione comunale allora in carica con il sindaco Simone Cretaro in testa, amministrazione di fatto oggi riconfermata, presentò il programma relativo agli interventi e alle opere pubbliche denominato “Progetti Pnrr Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Next Generation Eu”. Programmi sicuramente ambiziosi – scrive in una nota il consigliere comunale Cristiano Papetti – sulla cui evoluzione, però, sarebbe bene informare la cittadinanza, oltre che le forze consiliari di democratica opposizione”.

“A tal fine, per avere notizia sullo stato dei lavori e degli interventi annunciati – prosegue Papetti – ho inviato una Pec al Comune di Veroli, in particolare al sindaco, alla segreteria comunale, all’assessore ai lavori pubblici, all’assessore al bilancio e agli uffici amministrativi competenti. Nel documento, in linea con la richiesta di trasparenza su ogni atto compiuto dal Comune dalla nostra coalizione sempre avanzata, ho chiesto informazioni certe e dettagliate sui seguenti punti: a. l’ammontare, allo stato, delle somme finanziante a mezzo Fondi Next Generation Eu – Pnrr; b. i singoli progetti finanziati, le somme per ogni singolo progetto stimate per la loro realizzazione e le somme, allo stato, effettivamente ricevute per ognuno di essi; c. le ditte appaltatrici per l’esecuzione di ogni singolo progetto, gli eventuali subappalti e le ditte fornitrici; d. i tecnici incaricati per ogni singolo progetto; e. le procedure eseguite per gli appalti e per gli incarichi; f. lo stato dei lavori per ogni singolo progetto finanziato secondo le predette modalità.

“In merito – conclude l’avvocato Cristiano Papetti – si chiede la trasmissione dei documenti di cui alle lettere a, b, c, d, e, f della presente richiesta ovvero le delibere e/o le determine relative. Risposte che ritengo quanto mai necessarie per informare chi, come me, esercita le funzioni di consigliere comunale e quindi di legittimo rappresentante della popolazione ma, soprattutto e prima di ogni altra cosa, per rendere partecipi i cittadini dell’attività amministrativa, di ogni singolo atto compiuto dal Comune: è e sempre sarà, questo, un punto sul quale la nostra intransigenza sarà massima e senza sconti”.

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