VIDEO – Omicidio Cassino, il presunto assassino di Yirelis ‘tradito’ dai precedenti penali e da un’impronta

Il ventiseienne, arrestato dalla Squadra Mobile, era stato condannato per lesioni. Ha lasciato il palmo della mano sulla scena del delitto

Il palmo della mano intriso di sudore sul muro della stanza dov’è stata assassinata Yirelis Pena Santana, la 35enne dominicana trovata senza vita in un appartamento di Cassino, ha consentito alla Polizia di dare un nome ed un volto al presunto assassino. Il 26enne cassinate, appartenente a una famiglia conosciuta, fermato con l’accusa di omicidio volontario la scorsa notte, sarebbe stato incastrato anche dai suoi procedenti penali.

Era censito, con una condanna, per lesioni e rissa ma credeva di non essere identificato. Non ha tenuto conto della bravura di una poliziotta della Polizia Scientifica che è riuscita a notare l’alone sulla parete e a repertarlo. Questo ha consentito, a meno di 36 ore dall’efferato delitto, di consegnare alla Giustizia il presunto autore del gravissimo crimine.

Il procuratore capo di Cassino, Luciano d’Emmanuele, si è complimentato con gli investigatori della Squadra Mobile di Frosinone e del commissariato di Cassino per aver risolto un caso complicato in così breve tempo. In giornata il giovane verrà interrogato.

Il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari, con la conseguenza che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Furto in un’azienda agricola, portati via due trattori: è caccia ai ladri

Villa Santo Stefano - Intervento dei Carabinieri nella serata di ieri, 25 aprile, in un’azienda agricola situata in via Porcini

Muro pericolante vicino ad una cabina elettrica, intervento risolutivo: area messa in sicurezza

Dopo mesi di segnalazioni del Comune, intervento di E-distribuzione: rimosse le parti a rischio e ripristinata la viabilità

Cassino – “Sei un uomo morto”, incubo per l’avvocato Picano: vittima di minacce e tentata estorsione

Giorni di minacce via messaggi fino alla richiesta estorsiva. Tempestivo l’intervento della Procura e del Pm Mattei

Incendio nella notte, a fuoco una rimessa agricola: le fiamme distruggono quad e mezzi da lavoro

Sospetto corto circuito all’origine del rogo. Nessun ferito e abitazione messa in sicurezza. Accertamenti dei carabinieri

Frosinone – Controlli della polizia, scovati droga e un coltello. Marijuana anche nell’abitazione dell’uomo barricato in Corso Lazio

Identificate oltre 100 persone e sanzionati quattro automobilisti. Maxi controllo delle Volanti con i Cinofili

Rolando Tortolani morto in un tragico incidente, la sorella era stata uccisa: una famiglia segnata da un destino crudele

Nel gennaio del 2005, la sorella perse la vita in un tragico episodio di cronaca che scosse l’intera comunità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -