Sora – Siringhe tra i rifiuti: anziano chiede il rispetto del luogo, aggredito con insulti e minacce

La situazione sta degenerando: siringhe che spuntano dai cestini, calcinacci e materiale edile abbandonato sui marciapiedi del centro

L’episodio si è verificato stamane, su Viale XX Settembre, la strada che conduce alla stazione ferroviaria della cittadina volsca: un uomo ha abbandonato sul marciapiede alcuni bustoni colmi di rifiuti, nei pressi di un cestino per la raccolta di immondizia; un anziano, avendo assistito alla circostanza, si è avvicinato al tizio ed, in maniera garbata, gli ha fatto notare che il cestino è per cartacce, lattine, bottigliette, che poteva sbarazzarsi del pattume direttamente da casa, lasciandolo all’esterno della propria abitazione, ci avrebbe pensato la ditta che si occupa della raccolta porta a porta, oppure, ancor meglio, avrebbe potuto depositare i bustoni presso l’EcoCentro in via Santa Rosalia, evitando di sporcare la città ed, al contempo, il rischio di prendere una multa. Non l’avesse mai fatto! L’incivile ha insultato l’anziano, anche pesantemente, con parolacce e voce grossa, chiudendo la discussione con un sonoro: “Se non te ne vai ti do pure due schiaffoni”.

Un atteggiamento, quello di comportarsi in maniera ineducata, da rozzi, senza alcun rispetto, che purtroppo sta diventando una vera piaga, con immondizia gettata ovunque, gli operatori ecologici non fanno in tempo a pulire. Questa mattina sul Viale XX Settembre c’erano rifiuti su tutta la passeggiata, i cestini traboccavano, molte le buste lasciate sul marciapiede: all’interno, oltre all’immondizia ordinaria non differenziata, c’era materiale edile, calcinacci, pezzi di tubature, fogliame. Addirittura due siringhe, fortunatamente bordo cestino, una delle quali sporca di sangue: gli addetti allo spazzamento e pulizia se ne sono accorti subito ed hanno usato l’opportuna cautela per prelevare l’immondizia. Se Le siringhe fossero state occultate tra i rifiuti ed i netturbini si fossero punti?

Solamente lo scorso giovedì la nostra redazione aveva posto l’attenzione sui comportamenti irrispettosi di certi individui nei confronti dei luoghi in cui vivono, facendo appello ad un più rigoroso rispetto per la città, per i concittadini ma anche per se stessi: di fatto sporcare l’ambiente equivale a sporcare la propria “casa”. L’immagine della città in cui si risiede è anzitutto una responsabilità degli stessi residenti. Per quale motivo abbandonare i rifiuti quando la raccolta differenziata funziona e funziona anche l’Isola Ecologica in via Santa Rosalia? Si tratta di uno “sfregio” incomprensibile, un comportamento che necessariamente deve essere eradicato.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Blitz al Casermone, sgomberato appartamento occupato abusivamente

L’appartamento liberato è stato riaffidato all’Ater che procederà all’assegnazione, secondo graduatoria, agli aventi diritto

Sora – Gomme squarciate ad un’auto parcheggiata, un uomo e una donna sorpresi con due coltelli

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. Indagini in corso

Parcheggia l’auto e la ritrova con il vetro sfondato e depredata: il raid dietro il Comune di Frosinone

Vetri sfondati e oggetti rubati in via Cavour: il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nel cuore della città

Finto nipote deruba un’anziana: truffatore 46enne incastrato dai carabinieri

L’operazione a Sant’Elia Fiumerapido ha recuperato 1.700 euro: un appello alla vigilanza contro chi lucra sugli affetti più cari

Frosinone – Droga nascosta nell’auto e in casa, sgominato giro di spaccio: tre arresti

In manette sono finiti un 48enne di origine albanese, il figlio 20enne e una 22enne italiana, tutti residenti nella provincia

Frosinone – Scuola Pietrobono, il Comune va avanti: annunciato ricorso

L’Amministrazione Mastrangeli chiarisce la strategia dopo l’ordinanza del giudice: “Nessuno scontro istituzionale, ma difesa legittima”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -