Roccasecca, l’ira di Quadrini contro l’allargamento della discarica: “Un cancro per il territorio”

Il Presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Frosinone e Capogruppo della Lega interviene dopo la decisione del Tar

“Frosinone ed ancor di più Roccasecca continua a pagare le inefficienze del PD al governo della Regione Lazio e di Roma Capitale. Zingaretti e Gualtieri vogliono che la Ciociaria sia la pattumiera del Lazio decidendo negli anni di non decidere”. Ad affermarlo è Gianluca Quadrini, Presidente Commissione Ambiente Provincia di Frosinone e Presidente del Gruppo provinciale della Lega. – 

“Dire che sono molto amareggiato è riduttivo. Le motivazioni che hanno scritto i giudici del Tar le rispetto ma non le condivido affatto – ha spiegato Quadrini – la Ciociaria ha pagato pesantemente e continua a pagare un prezzo troppo alto per le inefficienze della gestione dei rifiuti della Regione Lazio e di 10 anni di amministrazione allegra e totalmente inerme delle problematiche ambientali della nostra Provincia, non ultimo il fatto di rimandare sempre le decisioni riguardo le discariche di Roma e questo ne è il risultato.”

La discarica di Roccasecca rappresenta un cancro per il nostro territorio; noi tutti politici ciociari, in primis il Comune di Roccasecca, non ha mai smesso di lottare contro questo mostro, anche quando il procedimento giudiziario sembrava volgere a nostro favore, né tantomeno smetterà, ora che tutto sembra rivoltarsi contro, poichè non possiamo accontentarci della verità giudiziaria, pur rispettandola, a noi interessa la verità ambientale. Abbiamo bisogno di ristabilire un senso di giustizia nei confronti di una vicenda tanto lunga quanto complessa che parte da lontano. Non abbiamo mai smesso di attenzionare le istituzioni Regionali del disastro che si consumava sotto i nostri occhi, non abbiamo perso mai l’entusiasmo di lottare per la salute delle persone ed il benessere ambientale dei territori.”

“La provincia di Frosinone ed in particolar modo i cittadini di Colfelice, Roccasecca e San Vittore hanno già dato tanto con gli impianti presenti sui loro comuni della Saf, della Mad e del Termocombustore, ora tocca dare ad altri comuni ed ad altre Province, vedasi altre discariche chiuse prematuramente ma ancora con percentuali di riempimento molto ampie e capaci di ricevere altri conferimenti che renderebbero autosufficiente il ciclo chiuso della Provincia di Roma senza venire a pressare Frosinone, solo perché politicamente più affini alla Governance della Regione Lazio a trazione Pd e che PD alla luce delle ultime polemiche di carattere giornalistico che ha visto coinvolti altissimi esponenti di questo partito su comportamenti e questioni quantomeno dubbie e discutibili nei modi.”

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