Frosinone – Viabilità e polemiche, il M5S chiede un referendum consultivo: “Dare la parola ai cittadini”

Viabilità in zona Scalo e percorso del BRT sotto la lente. La proposta del Gruppo Territoriale M5S di Frosinone

Frosinone – La viabilità dello Scalo continua ad essere al centro del dibattito e delle polemiche. Il Gruppo Territoriale M5S di Frosinone chiede di dare la parola ai cittadini con un referendum consultivo.

“Nuova maggioranza trasversale e zero risposte”

“I lavori e la viabilità al quartiere Scalo stanno monopolizzando da mesi il dibattito cittadino. La viabilità dell’area è divenuta un cantiere a cielo aperto, oggetto di continue modifiche, incertezze e tensioni, basta ricordare i cordoli di travertino prima posizionati e poi rimossi in via G. Puccini. Con l’avvio dei lavori di riqualificazione della stazione e il progetto del BRT, non ancora definitivo, cresce il timore di un vero e proprio colpo di grazia ai danni del quartiere e della viabilità cittadina. Un salto nel buio che preoccupa soprattutto i residenti e i commercianti dello Scalo. – Scrivono dal M5S – I lavori del BRT sono partiti da tempo, ma il progetto che sarà realizzato resta avvolto nel mistero. Sono state annunciate diverse varianti, ma ai cittadini non viene fornito nessun aggiornamento concreto. Appare paradossale che un progetto appaltato che viene da sempre presentato come rivoluzionario per la viabilità cittadina, risulti avvolto da tanta incertezza e sia oggetto di continue proposte di modifica. Anche i lavori di riqualificazione della stazione avanzano senza sosta, ma le perplessità avanzate dai cittadini non hanno avuto una risposta compiuta. In questi mesi abbiamo assistito da parte di cittadini e commercianti a diverse richieste di chiarezza, a mobilitazioni, alla nascita di comitati, a raccolte di firme e assemblee pubbliche. I dubbi espressi sono legati alla chiusura della viabilità di piazzale Kambo, al sagrato che è stato chiuso al traffico da anni e a via Fontana Unica che ha visto un aumento vertiginoso del traffico senza i necessari interventi di messa in sicurezza”.

“Di fronte alle varie sollecitazioni, l’amministrazione di centrodestra ha temporeggiato e si è rifugiata dietro a un consiglio comunale aperto, che anziché aprire un dialogo costruttivo e duraturo, è servito solo a mettere una pietra tombale sul confronto. Di contro la situazione politica è totalmente cambiata, il Sindaco Mastrangeli non amministra più con i voti del centrodestra e con la maggioranza uscita dalle urne nel 2022. Sono diversi mesi che la Giunta Mastrangeli si tiene in vita grazie ai voti che il Polo Civico, la Lista Marini e la Lista Marzi hanno chiesto ai cittadini progressisti per realizzare un programma totalmente diverso. Una nuova maggioranza trasversale, che vede destra e parte del centrosinistra insieme, sta amministrando la città e perseguendo degli obiettivi amministrativi frutto di nuovi accordi politici non noti a tutti e che non sono passati attraverso il consenso elettorale.

“Chiediamo un referendum consultivo”

“Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle, da sempre a favore della mobilità alternativa e sostenibile, si schiera con forza al fianco di cittadini e commercianti e lancia una proposta riconciliativa, ma che metta fine alle continue incertezze e alle speculazioni di alcuni partiti: sui grandi cambiamenti siano coinvolti i cittadini attraverso un referendum consultivo. Come previsto nello Statuto Comunale chiediamo che siano i cittadini a decidere sulla futura viabilità di piazzale Kambo e del sagrato della Sacra Famiglia. In un momento di evidente confusione politica e amministrativa, in cui chi ha vinto le ultime elezioni non è più autosufficiente e ha perso credibilità politica, ridare la parola alla popolazione è un atto di buon senso e di democrazia”. – Concludono.

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