Serie B – Al ‘Manuzzi’ di Cesena termina 2-2 tra i padroni di casa e il Frosinone, la gara valida per la 30esima giornata di campionato. Un secondo tempo ricco di episodi e ribaltamenti di fronte, con i giallazzurri capaci di riportarsi avanti ma raggiunti per due volte da un Cesena mai domo.
Il primo tempo
La gara si apre con ritmi piuttosto bassi e con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Il primo tentativo è proprio dei giallazzurri al 2’, quando Corrado prova la conclusione dalla distanza: tiro potente ma centrale, controllato senza problemi dal portiere romagnolo. Il Cesena risponde poco dopo con Cerri, che approfitta di un errore in uscita del Frosinone e calcia verso la porta, ma Palmisani è attento e blocca senza difficoltà.
Con il passare dei minuti la partita resta bloccata a centrocampo. Il Frosinone prova a costruire manovra e a sfruttare qualche situazione da palla inattiva, mentre il Cesena si affida soprattutto alle ripartenze. Al 14’ i padroni di casa costruiscono una buona opportunità con Bisoli, che attacca la profondità ma non riesce a trovare lo specchio con un tentativo morbido davanti a Palmisani.
La sfida si accende attorno alla mezz’ora. Al 26’ i romagnoli recuperano palla in zona offensiva e l’azione porta alla conclusione di Shpendi, che però non inquadra la porta. Ancora più nitida l’occasione al 35’, quando lo stesso Shpendi riceve in area da Cerri ma da posizione favorevole manda il pallone sul fondo.
Il Frosinone, però, colpisce al 40’. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Calò, Corrado raccoglie palla al limite e lascia partire un sinistro potente dalla lunga distanza che sorprende il portiere e porta in vantaggio i giallazzurri.
Nel recupero il Cesena ha l’occasione per pareggiare. L’arbitro assegna un calcio di rigore ai romagnoli per un’uscita di Palmisani su Cerri. Dal dischetto va Shpendi, ma il portiere del Frosinone si riscatta immediatamente e respinge il tiro, difendendo il vantaggio giallazzurro e mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-0 per i ciociari.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con il Cesena subito pericoloso: al 47’ Bisoli svetta di testa ma Palmisani è straordinario nel deviare il pallone. Sul capovolgimento di fronte Raimondo prova ad approfittarne, ma trova poco spazio per inquadrare la porta.
Pochi istanti più tardi Klinsmann resta a terra dopo un contatto e il gioco si ferma brevemente. Il ritmo rimane alto e il Frosinone prova a costruire dalla destra con Ciervo e Castagnetti, mentre Oyono conquista un fallo che costa il cartellino giallo a Piacentini.
Dalla punizione successiva i ciociari cercano di pungere e poco dopo Chichella prova la soluzione da lontano: conclusione rasoterra facile però per il portiere avversario. Il Cesena risponde e al 55’ va a centimetri dal vantaggio con Berti, che colpisce il palo facendo tremare la difesa giallazzurra.
La partita resta aperta e intensa. Al 59’ arriva il pareggio dei romagnoli: Corazza, entrato da poco, salta Oyono e calcia sul primo palo sorprendendo Palmisani per l’1-1.
Il Frosinone reagisce subito e si procura un calcio d’angolo: sulla battuta Kvernadze tenta la conclusione al volo ma non riesce a tenere basso il pallone. Poco dopo i giallazzurri hanno una buona opportunità su punizione dal limite: Calò disegna un tiro a giro verso il secondo palo, ma Klinsmann si distende e salva.
Il Cesena prova a prendere campo e Corazza sfiora addirittura il raddoppio, trovando però la pronta risposta di Palmisani. Poco dopo arriva anche un episodio discusso: l’arbitro assegna inizialmente un rigore ai romagnoli per trattenuta di Calvani, ma dopo il controllo al VAR decide di revocare la decisione.
Scampato il pericolo, il Frosinone colpisce. Al 72’ i giallazzurri costruiscono una splendida azione: triangolazione veloce con Calò e conclusione al volo di Ghedjemis da pochi passi che supera Klinsmann riportando avanti i ciociari.
Il Cesena non si arrende e continua a spingere, mentre il Frosinone sfiora il tris poco dopo: Fiori recupera un pallone in area e serve Raimondo, ma il suo tentativo termina fuori.
I padroni di casa restano però in partita e all’80’ trovano di nuovo il pareggio. Ancora Corazza, protagonista della serata, firma la doppietta personale riportando il punteggio in equilibrio.
Nel finale le squadre continuano a lottare. Il Frosinone va vicino al nuovo vantaggio con una potente conclusione dalla distanza di Francesco Gelli che sfiora il palo. Il Cesena prova a sfruttare anche le palle inattive, guadagnando diversi calci piazzati nei minuti conclusivi.
L’arbitro concede cinque minuti di recupero, con le due squadre che cercano fino all’ultimo l’episodio decisivo, ma il risultato non cambia più: al Manuzzi termina in parità.
Il tabellino
Cesena – Frosinone 2-2
Cesena – Klinsmann, Castagnetti, Cerri, Shpendi (Dall’85’ Francesconi), Ciervo, Berti (dall’85’ Vrioni), Ciofi (Dal 73′ Amoran), Guidi (Dal 57′ Corazza), Zaro, Bisoli (dal 73′ Bastoni), Piacentini . A disposizione: Fontana, Ferretti, Arrigoni, Wade, Olivieri, Kebbeh, Domeniconi. Allenatore: Mignani
Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 77′ Bracaglia), Gelli J., Calvani, Corrado, Caló, Koutsoupias (Dal 64′ Gelli F.), Cichella (Dall’84 Kone), Ghedjemis, Raimondo (Dal 77′ Vergani), Kvernadze (Dal 65′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gori, Oyono J., Monterisi, Masciangelo, Fini. Allenatore: Alvini
Arbitro: Luca Massimi della sezione di Termoli
Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Gilberto Laghezza della sezione di Mestre
Quarto uomo: Roberto Lovison della sezione di Padova
Var: Francesco Meraviglia della sezione di Prato
Avar: Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellammare di Stabia
Totale spettatori: 10.354 Ospiti: 310
Ammoniti: 35′ Guidi, 51′ Piacentini, 52′ Gelli J., 88′ Amoran, 95′ Francesconi
Marcatori: 40′ Corrado, 59′ Corazza, 72′ Ghedjemis, 79′ Corazza