Sora – Auto incendiata, l’avvocato Pagnanelli: “Le istituzioni diano esempio di fermezza e condanna”

L'avvocato Pagnanelli ha voluto affidare a un messaggio pubblico le sue riflessioni, tra ringraziamenti e considerazioni su quanto accaduto

Proseguono senza sosta le indagini sull’incendio che, nella notte tra venerdì e sabato, ha distrutto una Fiat 500L in via Boccaccio, a Sora. L’auto appartiene all’avvocato Giuliana Pagnanelli, professionista molto conosciuta in città e attiva anche nell’associazione Sos Donna. Dopo la denuncia formalizzata ai Carabinieri, gli investigatori stanno analizzando le immagini di videosorveglianza e non escludono alcuna pista, mentre si attende anche la relazione dei Vigili del Fuoco. Le ipotesi principali restano quelle dell’atto intimidatorio o della vendetta, entrambe riconducibili, secondo quanto emerge, all’ambito professionale.

Le parole dell’avvocato Pagnanelli

Nel frattempo, la stessa Pagnanelli ha voluto affidare a un messaggio pubblico le sue riflessioni, tra ringraziamenti e considerazioni su quanto accaduto.

“In attesa che cali il sipario sulla complessa vicenda che mi ha resa, mio malgrado, protagonista e nella doverosa attesa del risultato delle indagini, avverto l’urgenza di concedermi un momento di riflessione. In questi giorni, nei miei confronti, sono stati utilizzati aggettivi ‘pieni’ ed altisonanti, per i quali ringrazio, ma sarebbe facile, da parte mia, appropriarmene. Lo troverei, però, ingiusto. Non ritengo di aver fatto nulla di eroico, nulla di prezioso o speciale, nulla che richieda particolari abilità o virtù. Ho fatto solo il mio dovere”.

Parole che restituiscono il senso di una vicenda ancora tutta da chiarire, ma che ha già suscitato una forte reazione nella comunità. “Ho solo preteso, negli anni, il rispetto delle norme civili, penali ed amministrative che sono alla base del funzionamento pacifico dello Stato, e nelle quali credo con fermezza. Mi fa riflettere che un contegno ordinario, come ritengo essere stato il mio, venga connotato di tanta eccezionalità”.

La legale ha poi voluto ringraziare pubblicamente quanti le sono stati vicini in queste ore difficili. “Non posso non ringraziare tutti voi, nessuno escluso, per avermi rivolto anche solo un pensiero ed una parte del vostro prezioso tempo per esprimermi vicinanza. Se mi è concesso, vorrei fare un unico nome: Domenico Cavallo, Capitano Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sora, e con lui tutti gli uomini dell’Arma”.

Un passaggio particolarmente sentito, dedicato al sostegno ricevuto dalle forze dell’ordine. “Il suo raro spessore umano, la sua vicinanza e la sua determinazione – che ne fanno un servitore dello Stato nel senso più alto del termine – mi hanno fatto sentire meno sola e, di certo, sicura e protetta, in un momento, è inutile nasconderlo, difficile per me e per la mia famiglia”.

Non sono mancati, inoltre, i ringraziamenti al mondo forense. “Ringrazio tutti i colleghi e le colleghe, anche a me completamente sconosciuti, che mi hanno rivolto parole di stima, affetto e solidarietà. Un particolare abbraccio ai colleghi dell’Ordine forense di Cassino, al quale, dopo oggi, appartengo con ancora più orgoglio”.

Infine, un appello che va oltre il piano personale e chiama in causa l’intera comunità e le istituzioni. “Il mio desiderio è che questa enorme vicinanza emotiva che tutta la città mi ha espresso possa mutarsi, anche solo in parte, in spirito critico e coraggio di scelta, così che chi crede di imporre prepotenza e violenza sul nostro territorio – nel caso in cui ne venga accertata la responsabilità – possa sentirsi tanto isolato da non avere altra scelta se non quella di abbandonarlo. Perché ciò accada, è necessario che le istituzioni tutte, per prime, diano esempio di fermezza, rigore e condanna”.

Un passaggio finale che lascia spazio anche a una nota critica. “Mi rattrista che proprio quelle di prossimità abbiano mostrato una certa timidezza. Per usare un eufemismo. Mi chiedo, e vi chiedo, il perché. Di nuovo grazie. Giuliana Pagnanelli”.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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