Una vicenda drammatica e inquietante arriva dal Sudafrica, dove i resti di un imprenditore scomparso nei giorni scorsi sono stati ritrovati nello stomaco di un gigantesco coccodrillo. La vittima è un 59enne, proprietario di un hotel nella zona di Komatipoort, vicino al confine con il Mozambico.
L’uomo, originario dell’isola di Madeira, era sparito il 27 aprile scorso mentre attraversava un’area rurale del nord-est sudafricano durante un periodo di forti piogge. Secondo la ricostruzione delle autorità, il suo veicolo sarebbe rimasto bloccato dalla piena del fiume Komati River su un ponte invaso dall’acqua.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l’auto era stata trovata vuota. Gli investigatori avevano quindi ipotizzato che il 59enne fosse stato trascinato via dalla corrente in un tratto del fiume noto per la presenza di numerosi coccodrilli.
Le ricerche sono andate avanti per diversi giorni fino a quando, lunedì scorso, gli agenti hanno individuato un enorme coccodrillo fermo sulle rive del corso d’acqua. A insospettire gli investigatori sarebbe stata soprattutto la pancia insolitamente gonfia dell’animale, lungo oltre quattro metri e mezzo.
Le squadre di ricerca hanno seguito il rettile per ore prima di procedere al suo abbattimento. Successivamente la carcassa è stata recuperata grazie all’intervento di un elicottero e trasportata da un’unità specializzata per consentire gli esami.
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, all’interno dello stomaco del coccodrillo sarebbero stati trovati resti umani compatibili con quelli dell’imprenditore: due braccia mozzate, parte della gabbia toracica e diversi brandelli di carne. Gli accertamenti sul DNA serviranno a confermare ufficialmente l’identità della vittima, anche se gli investigatori avrebbero già rinvenuto un anello che apparterrebbe all’imprenditore.
Gli esperti hanno raccontato che il rettile non mostrava alcuna reazione nemmeno al rumore dei droni e dell’elicottero utilizzati durante le operazioni di ricerca. Un comportamento che avrebbe rafforzato il sospetto che l’animale avesse appena consumato un grosso pasto.
Durante la dissezione del coccodrillo, inoltre, sarebbero state recuperate anche sei paia di scarpe, nessuna delle quali appartenente al 59enne. La polizia sta ora verificando se possano essere collegate ad altre persone scomparse nella zona oppure se si tratti semplicemente di oggetti ingeriti accidentalmente dall’animale.