Tre uomini residenti a Cassino, un 37enne e due quarantenni, sono comparsi davanti al giudice per la convalida degli arresti eseguiti dai carabinieri nell’ambito di due differenti operazioni antidroga.
Gli indagati erano stati fermati dalla sezione operativa dell’Arma con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish. Al termine dell’udienza, per il trentasettenne, titolare di un’attività commerciale, il magistrato ha disposto la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di firma. I due quarantenni, invece, dopo il trasferimento nel carcere di Cassino, hanno ottenuto gli arresti domiciliari.
Le indagini rientrano in un più ampio piano di controllo del territorio avviato dai carabinieri di Cassino per fronteggiare il crescente fenomeno dello spaccio di droga. Da settimane i militari stanno concentrando l’attenzione soprattutto nelle aree maggiormente frequentate dai giovani, con servizi mirati e attività di osservazione.