Si terrà nella giornata di domani, venerdì 22 maggio, la prossima udienza relativamente al ricorso in Appello per l’omicidio di Thomas Bricca. Dovrebbe trattarsi dell’udienza decisiva, quella in cui, salvo colpi di scena, si attende la sentenza.
Zio Lorenzo Sabellico, spiega, anche a nome di mamma Federica, la necessità di una sentenza che doni giustizia e rispetto non solo alla famiglia bensì all’intera comunità: «Alla vigilia dell’udienza in Corte d’Appello sulla morte di Thomas, riteniamo doveroso richiamare il valore della responsabilità istituzionale che oggi questa vicenda impone. Nel corso delle precedenti udienze sono emersi elementi e testimonianze che hanno confermato un quadro già noto alla comunità e che rendono ancora più forte l’esigenza di una risposta chiara da parte della giustizia. – Si legge in una nota.
Non chiediamo vendetta né alimentiamo tensioni. Chiediamo però che il dolore di una famiglia e di un intero territorio venga ascoltato e rispettato con la sensibilità, la serietà e il coraggio che un caso così drammatico merita. La magistratura ha oggi una responsabilità che va oltre il semplice dato processuale: quella di restituire fiducia a tanti giovani e cittadini che hanno trovato la forza di esporsi pubblicamente, scegliendo di non restare nel silenzio e nell’indifferenza.
Chi ha parlato, chi ha testimoniato, chi ha sostenuto questa battaglia civile per la verità non può sentirsi abbandonato dalle istituzioni. Saremo presenti con compostezza e rispetto, ma anche con la determinazione di chi crede che la giustizia debba saper tutelare non soltanto le norme, ma anche la dignità umana e il coraggio civico. Per Thomas. Per la verità. Per una comunità che non vuole più avere paura”.