Sora – Stretta del Comune sugli alcolici nel centro storico: stop a vetro e lattine dopo le risse

C'è l’ordinanza: divieti in via Vittorio Emanuele III dalle 20 alle 7 per trenta giorni. Il provvedimento dopo i ripetuti episodi di cronaca

Una stretta decisa per tentare di riportare ordine, sicurezza e vivibilità nel cuore del centro storico cittadino. È stata firmata dal sindaco di Sora l’ordinanza n. 50 del 18 maggio 2026 che introduce una serie di divieti legati alla vendita e al consumo di bevande in vetro e lattina nella zona di via Vittorio Emanuele III, area da tempo finita sotto osservazione per episodi di degrado, schiamazzi e tensioni legate soprattutto all’abuso di alcol nelle ore serali e notturne.

Il provvedimento arriva dopo ripetuti fatti di cronaca che negli ultimi mesi hanno acceso i riflettori sulla situazione del centro storico sorano coinvolgendo extracomunitari di stanza proprio in quella zona. L’ultimo episodio risale a circa un mese fa, quando proprio nell’area interessata dall’ordinanza si erano registrati momenti di forte tensione e problemi di ordine pubblico che avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Una situazione che aveva alimentato proteste e segnalazioni da parte dei residenti, esasperati da rumori, bivacchi e comportamenti ritenuti pericolosi.

La stretta

Nell’ordinanza il Comune evidenzia come nel quartiere del centro storico, con particolare riferimento a via Vittorio Emanuele III, siano presenti “elementi problematici legati al decoro urbano e alla quiete pubblica”, collegati al “consumo smodato di alcool” e all’utilizzo improprio, talvolta violento, di contenitori in vetro e lattine. Non solo. Viene anche sottolineato il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di bottiglie e rifiuti lungo le strade e negli spazi pubblici, con conseguenze dirette sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti.

L’amministrazione comunale spiega inoltre che negli ultimi tempi sono state già attivate diverse iniziative per arginare il fenomeno, attraverso il coordinamento con le forze dell’ordine, il confronto con gli esercenti commerciali e una serie di interventi finalizzati a migliorare il decoro urbano. Tuttavia, secondo il Comune, la situazione richiede adesso anche “disposizioni di natura impositiva” per contrastare comportamenti ritenuti incivili e pericolosi.

L’ordinanza stabilisce dunque che, all’interno dell’area individuata nel centro storico e in particolare in via Vittorio Emanuele III, sia vietata la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro o lattina da parte degli esercizi di vicinato e delle attività artigianali.

Scatta inoltre il divieto di consumare in luogo pubblico, o comunque all’esterno dei locali, bevande in bottiglie di vetro o lattine, sia analcoliche che alcoliche, fatta eccezione per le aree autorizzate alla somministrazione. Vietato anche abbandonare contenitori di cibo e bevande o girare nella zona con bottiglie e lattine in mano.

Le restrizioni saranno valide ogni giorno dalle ore 20 alle ore 7 del mattino successivo e resteranno in vigore per trenta giorni a partire dalla data dell’ordinanza.

Pesanti le sanzioni previste in caso di violazione. Per i trasgressori sono previste multe amministrative da 25 a 500 euro, mentre per gli esercenti commerciali le sanzioni possono arrivare fino a 5mila euro.

Il controllo sull’applicazione dell’ordinanza sarà affidato alle forze di polizia e agli ufficiali di pubblica sicurezza. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso alla Prefettura e alla Questura di Frosinone.

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