Una giornata intensa e partecipata dedicata agli atleti paralimpici e ai valori della condivisione sociale. Cuore dell’evento il Policlinico Centro Italia di Frosinone che si è trasformato in un autentico punto di incontro tra sport, inclusione e comunità.
L’iniziativa di sabato, realizzata con il patrocinio della Regione Lazio, del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina (FIPIC) e della Federazione Italiana Bocce, ha visto la collaborazione del Distretto Sociale “B”, delle Officine Ortopediche e dell’A.S.D. Bocciofila Badia.
Una manifestazione che ha saputo unire istituzioni, associazioni e cittadini in un momento capace di andare oltre l’aspetto sportivo, trasformandosi in un’occasione concreta di sensibilizzazione e partecipazione.


Il ricordo di Damir Casinelli Mihalj
Tra i momenti più significativi e sentiti della giornata, la cerimonia ufficiale di intitolazione della Sala Congressi del Policlinico Centro Italia a Damir Casinelli Mihalj. La famiglia Casinelli ha voluto omaggiare il dottor Damir ricordando il suo impegno nel panorama dell’ortopedia. Un visionario, attento, sensibile, che è riuscito a lasciare il segno con invenzioni ortopediche a sostegno della disabilità che hanno permesso a numerosi atleti paralimpici di non mollare, inseguendo i loro sogni.
Un tributo carico di emozione, nato con l’obiettivo di mantenere viva la memoria e l’esempio umano del dottor Damir. Il fratello, Alessandro Casinelli, a nome della famiglia e non solo, lo ha ricordato con parole cariche d’amore, affetto e nostalgia: “L’invenzione del braccio biomeccanico, che non è ancora stato commercializzato, si deve a Damir. Lui è stato un profondo innovatore, il mio modello da seguire. Voleva sempre che facessimo le cose diversamente dagli altri, non semplicemente per distinguerci ma per farle meglio. Questa sala porterà il suo nome perché da qui partiranno tutte quelle cose ‘fatte meglio’ che lui amava, per il bene della collettività e della comunità di Frosinone”. Ha commentato Alessandro Casinelli.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli; l’onorevole Nicola Ottaviani; il componente della giunta del comitato paralimpico regionale Piergiorgio Fascina e numerosi partecipanti, a conferma dell’attenzione crescente verso i temi dell’inclusione sociale e della valorizzazione delle persone. A moderare l’appuntamento il giornalista Gianluca Trento, già direttore del nostro quotidiano.

Dopo il momento istituzionale, la giornata è entrata nel vivo con le attività ludiche e sportive che hanno visto protagonisti gli atleti paralimpici. Momenti di gioco, sport e condivisione hanno coinvolto partecipanti e pubblico, trasmettendo un messaggio chiaro: abbattere le barriere è possibile attraverso il confronto, la partecipazione e la valorizzazione delle diversità. Infine la premiazione.
A chiudere l’evento, un momento conviviale per tutti, occasione per festeggiare insieme i valori dell’equità sociale e della condivisione.
Più che una semplice manifestazione sportiva, quella andata in scena al Policlinico Centro Italia, con l’impegno e il sostegno di Officine Ortopediche, si è confermata una testimonianza concreta dell’impegno quotidiano di tante realtà del territorio. Un riconoscimento importante per gli atleti paralimpici e per chi ogni giorno lavora per costruire una società più accogliente, accessibile e inclusiva.