Occhio alla ‘truffa del sì’: l’astuto stratagemma per appioppare servizi di luce e gas

Da un call center un operatore chiede una semplice conferma dell'identità dell'interlocutore per poi montare il file per altri fini

Un nuovo raggiro segnalato da moltissimi consumatori alle associazioni di categoria. Parliamo della ‘truffa del sì’, che in questo periodo sta imperversando creando non pochi danni. In questo caso i malviventi agiscono attraverso il telefono. Secondo www.consumatori.it lo schema è il seguente: una telefonata da parte dell’operatore di un call center domanda, ad esempio, se si tratti del Signor Bianchi Una volta registrato il ‘sì’ come risposta alla domanda apparentemente innocente, il file audio verrà montato ed utilizzato per far sembrare che in realtà la vittima abbia dato il suo consenso all’attivazione di un contratto per la fornitura di luce e gas, o altro tipo di servizio. Bisogna prestare dunque molta attenzione per non incappare in una trappola che sta diventando ancor più comune da quando è stata decretata la fine del mercato tutelato per l’energia. Difatti è questo l’ambito preferito da call center truffaldini che cercano di accaparrarsi quanti più clienti possibili.

Ecco alcuni consigli utili per evitare spiacevoli inconvenienti:

  • mai concedere i propri dati anagrafici;
  • non fornite mai il vostro codice POD e/o PDR, questi infatti sono i codici univoci che identificano il vostro impianto per il prelievo dell’energia elettrica o del gas;
  • non indicate mai il vostro codice fiscale, è un dato sensibile che non vi deve essere richiesto telefonicamente;
  • così come, non deve essere fornito il vostro codice IBAN, a meno che non siate certi del vostro interlocutore;
  • e, come, ovvio, non pronunciate mai, la fatidica parola “sì”. A chi vi domanda se siete la famiglia Rossi, un chiaro e semplice “siamo noi” sarà più che sufficiente.
- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Ubriaco semina il caos in un locale: molesta baristi e clienti, poi aggredisce i carabinieri. Daspo urbano per un 34enne

Una serata di tensione e paura in un bar di Paliano si è conclusa con un provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo

Incidente sulla Casilina: scontro tra due auto e un furgone, feriti tre giovani. Traffico in tilt

Alatri - Tre giovani rimasti feriti nell'incidente, hanno riportato perlopiù traumi da contusione. Pesanti rallentamenti per il traffico

Bar non in regola: arriva una maxi multa. Denunciato un uomo alla guida sotto effetto di alcol e droga

Controlli serrati su tutto il territorio della Valle del Liri e della Valle di Comino nella giornata del 10 marzo

Frosinone – Allarme furti nella zona bassa del capoluogo, la Mobile sulle tracce della banda: indagini a 360°

La Squadra Mobile al lavoro tra analisi delle telecamere e perquisizioni. Indagini in corso su una serie di colpi e tentati furti

Frosinone – Generi alimentari e cosmetici di dubbia provenienza: scatta il sequestro

I finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio

Incidente in A1: identificati i tre operai morti mentre andavano al lavoro, comunità sotto shock

Si tratta di Valentino Perinelli, 25 anni, Mauro Agostini, 41 anni e Emiliano Martucci di 44 anni. Erano dipendenti della Metal Art
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -