Anagni – Nuovo servizio di oncologia, l’attacco di Santovincenzo: “Basta con la propaganda”

Duro il commento dell'Avv. Luca Santovincenzo, Consigliere Comunale e Capogruppo “LiberAnagni”, che critica le scelte in tema di sanità

Anagni – Nella mattinata di lunedì Francesco Rocca, e il commissario straordinario della Azienda sanitaria locale di Frosinone, Sabrina Pulvirenti, hanno inaugurato il servizio di Oncologia nel presidio sanitario di Anagni. Un’inaugurazione in grande stile che, però, non ha trovato il plauso unanime sperato. Duro il commento dell’Avv. Luca Santovincenzo, Consigliere Comunale e Capogruppo “LiberAnagni”, che rileva: “La risposta migliore l’hanno data i cittadini anagnini che hanno disertato l’invito alla passerella di Rocca e Natalia. Ormai tutto è propaganda. Aprono un ambulatorio e lo chiamano “reparto”. In campagna elettorale si prometteva un PPI ed oggi ogni traccia di quelle promesse sembra sparita. Parlano di giornata storica, come era storica anche quella di tre anni fa dell’ospedale di Comunità (mettetevi d’accordo). Questo territorio è stato privato da anni dell’ospedale vero e qualsiasi servizio sanitario nuovo è ben accetto, sia chiaro. Ho voluto quindi assistere all’annunciata inaugurazione del P.A.C.O. per rendermi conto di persona. E di persona ho appurato che non si tratta di un reparto, bensì di un ambulatorio e punto di ascolto per i malati oncologici. Un consultorio psicologico con servizi di estetica e telemedicina. Nessuna indicazione sugli orari e giorni di apertura, ignoti anche al personale lì presente”.

“Il cartello all’ingresso della nuova struttura: “reparto oncologico”, è un’inaccettabile mancanza di rispetto verso i malati e le loro famiglie, perché il servizio andava chiamato con il suo vero nome: P.A.C.O. Al taglio del nastro ha fatto seguito la consueta sequela di ringraziamenti reciproci, pacche sulle spalle e selfie. È ora di finirla con questa piaggeria, con questa sudditanza, con questi ringraziamenti servili. Anagni non ha nulla da ringraziare, al massimo merita scuse, rispetto ed amministratori, di ogni colore, che operino con la testa china e la dignità del silenzio. I cittadini di questa terra pagano le tasse come gli altri nella Regione Lazio ed hanno il sacrosanto diritto ai servizi sanitari come tutti gli altri. L’apertura di un nuovo ambulatorio non è un favore personale di Rocca a Natalia, ma un preciso dovere della Regione Lazio verso i cittadini di questa terra. – Prosegue Santovincenzo – Allo stesso modo, è preciso dovere del Sindaco di Anagni seguire l’indirizzo ricevuto dal Consiglio Comunale con la mozione approvata il 16 maggio scorso e chiedere alla Regione la programmazione di un nuovo Ospedale per il circondario. Basta con la propaganda. Faccia il suo dovere”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Scuola Pietrobono, il Comune va avanti: annunciato ricorso

L’Amministrazione Mastrangeli chiarisce la strategia dopo l’ordinanza del giudice: “Nessuno scontro istituzionale, ma difesa legittima”

Piano rifiuti Lazio, Fare Verde contesta i Tmb: “Del tutto inutili”. Per il gruppo M5S è medioevo ambientale

Il dibattito dopo il superamento da parte della giunta regionale dei 5 ambiti provinciali sostituiti da 2 Ato. Le osservazioni e le polemiche

Cultura, ok al piano regionale: interventi anche per la Certosa di Trisulti

L'assessore Baldassarre: «La cultura come volano per lo sviluppo economico e sociale del Lazio». Gli interventi previsti

Ex polveriera: “Archiviato il fotovoltaico”, esulta LiberAnagni che ora guarda al progetto ospedale

La coalizione civica: "Ora bisogna tornare a parlare con forza della realizzazione di un ospedale in quel sito"

Ceccano – Valle del Sacco, Querqui e Massa: “Il ministro dell’ambiente interrogato e…rimandato”

Il sindaco e il delegato all’Ambiente ringraziano Alleanza verdi e sinistra per l’interrogazione rivolta al ministro Pichetto Fratin

Stellantis – Urso fermo al piano Italia, Fiom lo sveglia. Angelilli: “Confronto specifico su Cassino”

Continua l'assenza di governance sul primo comparto manifatturiero nazionale. Solo la Regione Lazio ed i sindacati mostrano realismo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -