Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria da parte dei Carabinieri della Città dei Papi. Nei giorni scorsi, ad Anagni, i militari della locale Stazione hanno rintracciato e tratto in arresto un 41enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, in ottemperanza a un provvedimento restrittivo.
Nel dettaglio, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di espiazione della pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte di Appello di Roma. L’uomo dovrà scontare una pena residua pari a un anno, sette mesi e 26 giorni di reclusione.
Il provvedimento definitivo è legato alle risultanze investigative e processuali per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in riferimento a fatti commessi nei territori di Anagni e Fiuggi nel corso del 2019. Le condotte illecite erano state accertate nell’ambito dell’operazione denominata “Old Boys”, condotta dai Carabinieri del NORM – Aliquota Operativa della Compagnia di Anagni.
L’attività investigativa, all’epoca, si concluse con l’esecuzione di undici misure cautelari e con il sequestro di oltre due chilogrammi di cocaina e hashish. L’inchiesta consentì di smantellare una rete di traffico di stupefacenti che, partendo dal Marocco e sfruttando ramificazioni criminali anche nelle province di Roma, Pistoia, Genova, Milano, Bergamo e Brescia, riforniva diversi comuni della Ciociaria.
Espletate le formalità di rito presso gli uffici della Stazione Carabinieri, il 41enne è stato tradotto presso la propria abitazione, dove rimarrà ristretto in regime di detenzione domiciliare, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria mandante.