Una serata di spettacolo, calcio e freestyle a pochi passi dallo stadio Stadio Benito Stirpe, dove l’8 maggio scorso si è svolta la “Palleggi Challenge” legata all’evento “Live the Dream”, in programma il prossimo 4 giugno.
La sfida, organizzata da CUR in campo, metteva in palio l’accesso alla gara di traverse che accompagnerà l’evento dedicato al grande calcio e che vedrà protagoniste numerose ex stelle del panorama italiano come Fabio Quagliarella, Ezequiel Lavezzi, Simone Tiribocchi, Christian Manfredini, Stefano Fiore, Francesco Caputo, Stefano Sorrentino e Salvatore Soviero.
Ospite speciale della serata la giornalista Rai Sofia Oranges, volto de “Il Processo al 90° minuto” su Rai 2, che ha seguito e condotto la competizione davanti a tanti appassionati presenti all’esterno dell’impianto giallazzurro.
Tra i protagonisti della challenge anche il ferentinate Leonardo Ludovici, conosciuto sui social come “Leo il Freestyler”, già presente due anni fa all’evento di Morena. Stavolta, però, la formula prevedeva un solo tentativo a disposizione per ciascun concorrente, aumentando tensione e difficoltà.



Il racconto della sfida
“Aprire la gara con un’unica possibilità a disposizione non era semplice – ha raccontato Leo – anche perché lo spazio era ridotto dalla presenza del pubblico e bisognava riuscire a isolarsi mentalmente da tutto il contesto circostante”.
Dopo essere stato presentato da Sofia Oranges, il giovane freestyler ha iniziato la propria esibizione alternando palleggi con entrambi i piedi, mantenendo il pallone costantemente sotto controllo. Durante la prova, la stessa Oranges ha fissato a 200 il limite massimo di palleggi validi.
Leo è riuscito a raggiungere il tetto stabilito, chiudendo poi la prova con un crossover di calciofreestyle che ha acceso gli applausi del pubblico. A quel punto è stato necessario uno spareggio finale, dopo che una calciatrice del Frosinone Calcio era riuscita a eguagliare il suo risultato.
La sfida decisiva si è trasformata in un duello di resistenza e tecnica, con i due contendenti impegnati a palleggiare contemporaneamente fino all’errore di uno dei partecipanti. Alla fine ad avere la meglio è stato proprio Leo il Freestyler, che ha chiuso lo spareggio con una spettacolare giocata ispirata a Paulo Roberto Falcão: pallone in equilibrio sul collo del piede, poi sul ginocchio e infine un bacio alla sfera tra gli applausi generali.
“Guardate cosa fa Leo!”, avrebbe commentato entusiasta Sofia Oranges durante l’esibizione finale.

Per Leonardo Ludovici quella dell’8 maggio è stata “un’esperienza emozionante e divertente”, culminata poi con una serata speciale anche sul fronte calcistico, grazie alla promozione in Serie A conquistata dal Frosinone.
Nel racconto del freestyler non manca infatti il riferimento alla straordinaria stagione dei giallazzurri guidati da Massimiliano Alvini, celebrando anche il lavoro del presidente Maurizio Stirpe e del direttore sportivo Renzo Castagnini: “L’anno scorso siamo stati a un passo dal baratro della Serie C, ma quest’anno abbiamo stupito l’intero panorama calcistico, grazie alla gestione professionale ed efficiente del presidente Maurizio Stirpe, alla fiducia nel progetto giovanile del D.S. Renzo Castagnini, all’allenatore-sognatore Max Alvini che ha conquistato tutti i salti di categoria da protagonista dalla Promozione alla Serie B, approdando dunque in Serie A e per concludere a tutta la rosa che è stata motivata e coesa per tutta la stagione. L’augurio più grande per la nostra compagine è di conquistare la permanenza in Serie A nella prossima stagione”.
La serata è stata resa ancora più speciale dagli incontri con due ex simboli del club ciociaro come Danilo Soddimo e Massimo Zappino, incontrati rispettivamente prima e dopo la vittoria della challenge.