Era il 17 novembre 2025 quando la città di Ceccano divenne teatro di una tragedia. Una morte sul lavoro, l’ennesima, che scosse l’intera Ciociaria. Ezio Cretaro, 66 anni, residente a Veroli, precipitò da un’impalcatura montata per i lavori di rifacimento della facciata di una palazzina in via Madonna della Pace.
Oggi, 28 aprile, nella giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, a Ceccano, si è svolto un corteo silenzioso in memoria di Ezio Cretaro. Un’iniziativa voluta dai sindacati Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil assieme ai familiari dell’uomo. Il corteo si è svolto tra piazza Municipio e via Madonna della Pace, luogo della tragedia.
Anche l’Amministrazione comunale di Ceccano ha partecipato al corteo silenzioso. Il sindaco Andrea Querqui, impegnato in una riunione in Prefettura, tiene a ringraziare «i sindacati per aver promosso questo momento di commemorazione e riflessione nel luogo dell’ennesima morte sul lavoro. L’Amministrazione comunale ha espresso la propria vicinanza al dolore dei familiari, colpiti da un lutto inaccettabile. Salute e sicurezza devono essere parole d’ordine sul posto di lavoro».
La vicesindaco De Santis, presente per conto del Comune, evidenzia: «Queste tragedie colpiscono famiglie e l’intera comunità. L’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro è fondamentale, così come il ruolo attivo delle organizzazioni sindacali, a cui non può mancare il supporto delle istituzioni. Ringraziamo i segretari Giustino Gatti, Alessio Faustini e Flavio Fareta per questa mattinata significativa».