Catalent, Ciacciarelli chiede un consiglio straordinario

Il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli interviene chiedendo un consiglio straordinario sulla vicenda

Anagni – Caso Catalent, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Lega) interviene chiedendo un consiglio straordinario sulla vicenda: “Sono il primo firmatario della richiesta di convocazione di un consiglio straordinario sulla vicenda Catalent. Ringrazio gli altri colleghi di Lega e Fratelli d’Italia per aver sottoscritto con me questo documento che mira a fare luce sulla questione. Non ci si capacita di una tale sconfitta sul piano imprenditoriale e lavorativo per il Lazio. La colpa? Di Nicola Zingaretti.

Bonifica e sburocratizzazione: ad oggi – prosegue Cicciarelli nella sua nota – non abbiamo né l’una né l’ altra ed i risultati si vedono. Le aziende sono stanche di essere prese per i fondelli e bloccano gli investimenti, come ha fatto la Catalent di Anagni, che ha dirottato 100 milioni in Inghilterra. Sfumata quindi la possibilità di avere 100 posti di lavoro nel sito della città dei papi, insieme ad altri 100 a causa dello stop alla produzione del vaccino Astrazeneca. Sono anni che sollecito Provincia e Regione ad accelerare sulle autorizzazioni ambientali. Il presidente della Regione Lazio ha letteralmente scaricato tutte le responsabilità sulla provincia di Frosinone.

Quello a cui stiamo assistendo – aggiunge – è l’ennesimo teatrino di una sinistra incapace anche di sedersi unita ad un tavolo per discutere i problemi e risolverli. La Lega, invece, al governo è il partito delle risposte concrete. Ne è testimonianza l’operato del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti che annuncia l’investimento di 27 milioni di euro sulla Sanofi tramite un accordo che mira alla crescita dello stabilimento farmaceutico ciociaro. In questo modo si salvaguarderanno i posti di lavoro, creando anche nuove opportunità lavorative in tal senso. Il PD prenda esempio! Li aspettiamo – conclude Pasquale Ciacciarelli – per ricevere spiegazioni sull’accaduto in consiglio regionale.”

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