Proseguono senza sosta i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina sul territorio provinciale. Nella giornata di lunedì è stata eseguita un’espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera nei confronti di un cittadino albanese di 20 anni, ritenuto socialmente pericoloso.
Il giovane era stato destinatario di un decreto di espulsione dal territorio nazionale proprio in ragione della sua pericolosità sociale. Dagli accertamenti effettuati è emerso, infatti, che non risultavano a suo carico vincoli familiari o lavorativi tali da giustificarne la permanenza in Italia. A pesare ulteriormente sulla sua posizione anche precedenti di polizia legati al traffico di sostanze stupefacenti.
In particolare, il 20enne era stato arrestato alla fine dello scorso mese di marzo dopo essere stato trovato in possesso di 44 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 25 grammi. La droga era stata abilmente nascosta all’interno di un veicolo, ma scoperta nel corso di un controllo delle forze dell’ordine.
Alla luce degli elementi raccolti, il Giudice di Pace di Frosinone ha convalidato il provvedimento emesso dal Questore della provincia in data 27 aprile. Nella stessa giornata, il giovane è stato accompagnato alla frontiera e, sotto scorta del personale della Polizia di Stato, imbarcato per Durazzo.
Le attività di controllo e contrasto all’immigrazione clandestina proseguiranno anche nei prossimi giorni, con servizi mirati su tutto il territorio provinciale, nell’ottica di garantire sicurezza e rispetto della legalità.