I militari della Stazione Carabinieri di Roccasecca hanno dato esecuzione a una misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo di 51 anni, residente in provincia di Frosinone, coniugato, pensionato e già noto alle forze dell’ordine.
Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino a seguito delle attività di polizia giudiziaria avviate dai militari dell’Arma. L’uomo era stato già denunciato all’Autorità giudiziaria il 15 ottobre 2025 per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, dopo la denuncia presentata dalla compagna.
Nell’ambito dello stesso contesto investigativo, i carabinieri hanno inoltre eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. Durante le operazioni sono stati sequestrati due smartphone e la confezione di un localizzatore GPS che, secondo quanto emerso, l’indagato avrebbe nascosto all’interno di una bambola destinata alla figlia minore. Il dispositivo sarebbe stato presumibilmente utilizzato per monitorare gli spostamenti della bambina e, indirettamente, quelli della madre.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto ai reati legati alla violenza domestica e di genere, ambito al quale la Procura della Repubblica di Cassino e l’Arma dei Carabinieri dedicano particolare attenzione, con l’obiettivo di tutelare le vittime e prevenire ulteriori condotte lesive.
