Serie B – Allo Stirpe di Frosinone termina 3-0 tra i padroni di casa e la Carrarese, la gara valida per la 36esima giornata di campionato. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra giallazzurra cambia passo nella ripresa e porta a casa tre punti fondamentali grazie alle reti di Calò, Fiori e Kone.
Il primo tempo
L’avvio è tutto di marca giallazzurra: già al 2’ Ghedjemis sfonda a destra e mette in mezzo un pallone deviato in corner. Dalla bandierina ci va Calò e il Frosinone resta stabilmente nella metà campo toscana. Un minuto più tardi, però, la Carrarese prova a pungere: Finotto lavora bene in profondità e serve Rubino, il cui tiro viene murato dalla difesa ciociara.
La squadra di casa risponde subito con una punizione conquistata sulla corsia destra: Calò disegna un pallone interessante e al 5’ Bracaglia si coordina per la conclusione, ma la mira è imprecisa e la sfera termina sul fondo. Ancora Frosinone al 6’ con un altro angolo, senza esito, mentre la manovra resta fluida e insistita, soprattutto sugli esterni.
Col passare dei minuti i ritmi si alzano. I giallazzurri tengono il possesso e provano a costruire con pazienza, mentre la Carrarese si affida alle ripartenze. Al 15’ episodio dubbio in area ospite per una caduta di Monterisi, ma l’arbitro lascia correre. Poco dopo, su sviluppo dalla sinistra, arriva una punizione per i toscani che porta anche al primo corner a loro favore.
La partita resta vivace e aperta. Al 19’ è la Carrarese a rendersi pericolosa in contropiede con Rubino, che però non inquadra la porta. Il Frosinone continua a spingere e al 26’ costruisce la migliore occasione: Raimondo mette un pallone teso davanti alla porta, ma nessuno riesce ad arrivare per la deviazione vincente a pochi passi dalla linea.
I ciociari insistono, sospinti anche dalla curva, e collezionano calci piazzati e cross, senza però trovare lo spunto decisivo. Alla mezz’ora torna in campo Monterisi dopo un breve stop, mentre al 33’ un’incertezza della difesa toscana non viene sfruttata dai padroni di casa.
Nel finale di tempo le occasioni aumentano. Al 41’ Kvernadze va vicinissimo al vantaggio con una conclusione sul primo palo, ma Bleve devia in angolo. Sul ribaltamento di fronte, al 42’, è decisivo Palmisani che chiude lo specchio a Finotto dopo una palla persa sanguinosa.
Gli ultimi minuti sono caratterizzati da tensione: al 43’ Bouah viene ammonito e la decisione viene rivista al VAR per un possibile rosso, ma dopo il controllo resta il cartellino giallo. Si arriva così all’intervallo dopo tre minuti di recupero, con il risultato ancora fermo ma con un Frosinone più intraprendente e più volte vicino al gol.
Il secondo tempo
La seconda frazione si apre con un brivido per i ciociari: al 49’ gli ospiti costruiscono una buona occasione con Parlanti, che da posizione favorevole non inquadra lo specchio. Un minuto più tardi è il Frosinone a rispondere con Gelli, il cui tiro dal limite si stampa sulla traversa facendo tremare la retroguardia toscana.
La gara resta viva e spezzettata. La Carrarese protesta per un contatto in area su Finotto, ma il direttore di gara lascia correre. Poco dopo, al 52’, arriva l’episodio che cambia il match: tocco di mano di Belloni e calcio di rigore per i giallazzurri. Dal dischetto si presenta Calò che resta freddo e insacca con una conclusione centrale, portando avanti i suoi.
Sull’onda del vantaggio, il Frosinone continua a spingere: al 58’ ancora Gelli prova a colpire di testa sul secondo palo senza trovare la porta. Inizia la girandola dei cambi da entrambe le parti, con Alvini che ridisegna l’attacco inserendo energie fresche.
Tra il 67’ e il 69’ episodio curioso: inizialmente viene concessa una punizione dal limite per un’iniziativa di Kvernadze, ma dopo il check al Var la decisione viene ribaltata e arriva un’ammonizione per simulazione.
Al 72’ i giallazzurri trovano il raddoppio che indirizza definitivamente la sfida: cross dalla trequarti di Calò e sul secondo palo sbuca Fiori che, al primo pallone giocato, firma il 2-0 facendo esplodere lo Stirpe.
Nel finale la Carrarese prova a reagire con una lunga gestione del possesso e qualche conclusione dalla distanza, ma il Frosinone si difende con ordine. Palmisani si fa trovare pronto sugli ultimi tentativi degli ospiti, mentre la difesa respinge ogni assalto.
Nei cinque minuti di recupero ancora un rigore per i locali: Kone chiude i giochi sul 3-0 con un penalty che spiazza Bleve.