“Occorre ricordare il passato per non smarrire il filo del presente che ci lega al futuro. Esserci Sempre è il nostro motto, è la nostra storia e noi ci siamo sempre stati pagando anche un pesante tributo. Siamo stati al fianco degli italiani dalla nascita della Repubblica fino ad oggi”. – Così il Questore della provincia di Frosinone, Dott. Stanislao Caruso, dopo i ringraziamenti a tutti i presenti, ha aperto ieri, presso il Teatro “Vittoria” di Frosinone, la celebrazione del 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
Caruso ha ripercorso la storia della Polizia di Stato: una storia di impegno, passione e sacrificio. Nella circostanza, sono stati anche evidenziati i risultati operativi dell’attività di prevenzione e contrasto al crimine dalla Questura di Frosinone. Presenti le massime autorità militari, civili e religiose. Una presenza massiccia e carica di significato.
Sono stati letti in apertura i messaggi inviati dalle massime Autorità dello Stato e gli studenti dell’I.I.S.A.G. Bragaglia – Liceo Musicale di Frosinone hanno magistralmente eseguito l’Inno d’Italia.






Riconoscimenti per merito di servizio al personale della Polizia di Stato
A seguire, la consegna dei riconoscimenti per merito di servizio al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto per coraggio, virtù civiche e qualità professionali.
Ispettore Caldaroni Massimo: Promozione per Merito Straordinario
“Evidenziando eccezionali capacità professionali ed operative, nonché intuito investigativo, coordinava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di ventuno soggetti, resisi responsabili dei reati di associazione di tipo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; nella circostanza diveniva punto di riferimento per colleghi e superiori e motore delle investigazioni, caratterizzate peraltro da molteplici criticità, tra cui lo spessore criminale e il dinamismo degli indagati. Chiaro esempio di alto senso del dovere e spirito di iniziativa. Frosinone, 20 maggio 2024”.
V. Sov. Morelli Pino: Encomio solenne
“Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, espletava un intervento di soccorso pubblico, che permetteva di trarre in salvo un minore, che minacciava di gettarsi dal tetto di un palazzo. Cassino, 2 aprile 2025”.
Sov. Chierisini Catia: Encomio solenne
“Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi assicurative, delitti contro l’amministrazione della giustizia e delitti contro la fede pubblica. Frosinone, 4 marzo 2025”.
Ass. C. C. Raucci Giuseppe: Encomio solenne
“Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, espletava un intervento di soccorso pubblico, che permetteva di trarre in salvo un minore, che minacciava di gettarsi dal tetto di un palazzo. Cassino, 2 aprile 2025”.
Ass. C. C. Petrillo Roberto: Encomio
“Evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un soggetto, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di 23 kg di sostanza stupefacente di tipo cocaina. Frosinone, 25 novembre 2024”.
E’ stato anche premiato, con una targa consegnata dal Questore, uno studente “Amico della Polizia di Stato” della scuola primaria “La Rinascita” di Frosinone, autore di un elaborato grafico-pittorico raffigurante un poliziotto.
Al termine della cerimonia istituzionale sono stati, inoltre, proiettati due videoclip che hanno riproposto la storia delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e il loro impegno quotidiano: il primo, realizzato dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza il cui filo conduttore è #essercisempre; un altro, realizzato dalla Questura di Frosinone che ha riproposto la storia e l’evoluzione della Polizia di Stato.





“Il Villaggio della legalità”
Nell’adiacente Piazza Norberto Turriziani, inoltre, è stato allestito il “Villaggio della legalità” per l’accoglienza di cittadini e scolaresche della provincia di Frosinone che hanno potuto partecipare ad attività interattive e scoprire, da vicino, le attività che i poliziotti svolgono a tutela della comunità.




In particolare, sono stati allestiti stand dei vari Uffici della Questura, dei gruppi sportivi ed ancora dei reparti speciali della Polizia di Stato e quindi della Polizia Stradale, Polizia postale e per sicurezza cibernetica, Polizia ferroviaria, Polizia scientifica. Sono stati esposti inoltre i veicoli, anche storici, e vari cimeli.
Una mattinata tra passato e futuro per celebrare la storia del presente. 174 anni al fianco del Paese con umanità, professionalità e passione. Perché la Polizia di Stato incarna davvero il suo motto: “Esserci Sempre”.