Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato nelle aree più sensibili del capoluogo, con particolare attenzione alle zone interessate dal fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di una specifica attività di prevenzione e contrasto al traffico di droga, gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal Dirigente Angelo Longo, hanno denunciato in stato di libertà un uomo e una donna, entrambi ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nella nota piazza di spaccio del “Casermone”, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. Durante il pattugliamento dell’area, i poliziotti hanno notato i due soggetti e hanno deciso di procedere a un controllo.
Alla vista degli agenti, la coppia avrebbe tentato di liberarsi della droga nel tentativo di eludere gli accertamenti. In particolare, l’uomo ha gettato a terra un involucro, mentre la donna ha cercato di coprirlo e nasconderlo calpestandolo con un piede, nel tentativo di depistare l’attività investigativa.
La manovra, però, non è sfuggita agli operatori della Squadra Mobile, che hanno immediatamente recuperato l’involucro. Al suo interno erano custoditi sette incarti in cellophane termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di quasi due grammi. Per entrambi è quindi scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio.
L’attività degli investigatori non si è fermata qui. Nel corso dello stesso servizio di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha rinvenuto e sequestrato complessivamente oltre 20 grammi di cannabinoidi e circa 7 grammi di cocaina, sostanze presumibilmente destinate al mercato locale dello spaccio.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controlli che la Questura di Frosinone sta portando avanti nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio, con l’obiettivo di contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.