Frosinone – L’ascensore inclinato è una vergogna: da opera strategica a simbolo di degrado e pericolo

Fare Verde denuncia lo stato di abbandono: vetri rotti, rifiuti, acqua stagnante e rischi gravissimi. Nell’area si ritrovano anche minori

Doveva essere un’infrastruttura strategica per collegare la parte bassa e la parte alta della città. Doveva rappresentare un simbolo di modernità, di mobilità sostenibile, di visione urbana. Oggi l’ascensore inclinato di Frosinone è invece il monumento più evidente all’incuria e allo spreco di denaro pubblico: un impianto fermo da tempo, sul quale si è ormai perso il conto delle risorse spese, e che versa in condizioni di degrado tali da rappresentare un pericolo concreto per la cittadinanza.

A denunciare la situazione è Fare Verde Provincia di Frosinone APS, che nel corso di un sopralluogo ha documentato uno scenario semplicemente allarmante. Vetri rotti, arredi completamente distrutti, porte divelte, rifiuti ovunque, accumuli di acqua stagnante, pareti imbrattate da murales e scritte. Un quadro di abbandono totale che rende l’area non solo indecorosa, ma soprattutto insicura.

Un luogo degradato e frequentato anche da minori

L’aspetto forse più inquietante riguarda il fatto che l’area venga frequentata anche da minori, che la utilizzano come punto di ritrovo. Fare Verde Provincia di Frosinone APS segnala il ritrovamento di oggetti riconducibili al consumo di sostanze psicotrope, un elemento che trasforma uno spazio pubblico in un potenziale scenario di rischio sociale e sanitario.

Ma non è tutto. Esiste un pericolo ancora più grave e immediato: la possibilità concreta di cadere nel vano inferiore dell’ascensore, oggi privo di adeguate protezioni. Nel fondo del vano si è inoltre accumulata acqua stagnante, creando una situazione di rischio estremo. Come sottolinea l’associazione, in caso di caduta rovinosa non si può nemmeno escludere il rischio di annegamento.

Un’infrastruttura pubblica trasformata in trappola

Quella che doveva essere un’opera al servizio della città si è trasformata in una struttura fuori controllo. Il degrado materiale si accompagna a un evidente vuoto di vigilanza e manutenzione da parte del Comune di Frosinone, che oggi espone i cittadini – e in particolare i più giovani – a rischi del tutto evitabili.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS chiede interventi immediati e non più rinviabili: la messa in sicurezza dell’area, la rimozione dei materiali pericolosi, la chiusura dei varchi non protetti e soprattutto un piano chiaro per il recupero o la riconversione dell’impianto.

Una responsabilità collettiva (e politica)

Il caso dell’ascensore inclinato non è soltanto una questione tecnica o amministrativa. È un tema di civiltà urbana. Lasciare che un’infrastruttura pubblica si trasformi in un luogo di degrado, pericolo e abbandono significa rinunciare alla cura degli spazi comuni e alla tutela dei cittadini.

Il sopralluogo di Fare Verde Provincia di Frosinone APS riporta sotto i riflettori un problema che non può più essere ignorato. “La città attende risposte concrete, interventi rapidi e una visione chiara sul futuro di un’opera che, se recuperata, potrebbe tornare a essere un servizio utile e persino un simbolo di riqualificazione.

Invece oggi resta il simbolo opposto: quello di un fallimento. Mentre si parla di nuove grandi opere, come il progetto della BRT, Frosinone non riesce nemmeno a mantenere in sicurezza un ascensore. E intanto l’impianto inclinato resta lì, devastato e pericoloso, come una ferita aperta nel cuore della città. Forse gli amministratori sono troppo impegnati nelle beghe di palazzo per accorgersene. – Denunciano gli ambientalisti.

Le immagini scattate durante il sopralluogo parlano da sole: quello che resta dell’ascensore inclinato di Frosinone è lo specchio impietoso di una gestione che ha abbandonato un’opera pubblica al degrado e all’incuria”.

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