Serie B – Allo Stirpe di Frosinone termina 2-0 tra i padroni di casa e il Padova, la gara valida per la 33esima giornata di campionato. Una prova solida e autoritaria dei giallazzurri, capaci di costruire il vantaggio nel primo tempo e gestirlo con maturità nella ripresa.
Il primo tempo
Il Frosinone approccia la gara con personalità, prendendo subito il controllo delle operazioni e costringendo il Padova nella propria metà campo sin dai primi istanti. Gli ospiti si affacciano timidamente al 4’, guadagnando un calcio d’angolo che però non crea problemi alla retroguardia giallazzurra.
La prima vera opportunità arriva all’11’: Kvernadze disegna un destro a giro che viene murato da un difensore, sulla respinta Raimondo si ritrova il pallone a pochi passi dalla porta ma manca incredibilmente lo specchio. Il Frosinone continua a spingere e al 15’ sfiora ancora il vantaggio con Gelli, il cui tentativo viene neutralizzato da Sorrentino al termine di un’azione insistita nell’area veneta.
Dopo una lunga fase di pressione ciociara, il Padova prova a farsi vedere al 20’ con Lasagna, bravo a liberarsi e a presentarsi davanti a Palmisani, che però è attento e respinge il tentativo.
Il risultato si sblocca al 25’: il pressing alto premia Raimondo, che intercetta il rinvio di Sorrentino su un retropassaggio e, favorito da una carambola, deposita in rete. Passano pochi minuti e al 29’ arriva il raddoppio: sugli sviluppi di un corner, Monterisi prolunga e Gelli, da distanza ravvicinata, trova la deviazione vincente.
Il Frosinone, avanti di due reti, gestisce con sicurezza e continua a imporre il proprio gioco, mentre il Padova fatica a contenere le iniziative giallazzurre. Al 44’ i padroni di casa vanno ancora vicini al gol con Kvernadze, che colpisce la traversa dopo una deviazione decisiva di Sorrentino. Dopo due minuti di recupero si chiude così un primo tempo a senso unico, con i ciociari padroni del campo e meritatamente avanti 2-0.
Il secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi, il Padova prova subito a cambiare volto con due sostituzioni, ma l’inerzia del match resta saldamente nelle mani del Frosinone. I ragazzi di casa continuano a dettare ritmo e tempi di gioco, lasciando agli ospiti solo sporadici tentativi di reazione.
Al 49’ un inserimento in profondità degli ospiti viene letto alla perfezione da Calvani, che interviene in scivolata evitando pericoli. La risposta giallazzurra arriva poco dopo, al 50’, con Gelli che calcia dal cuore dell’area trovando una deviazione che per poco non beffa Sorrentino, con il pallone che sfila di un soffio fuori.
La squadra di Alvini mantiene il controllo e al 53’ costruisce un’altra opportunità: cross dalla sinistra e colpo di testa di Raimondo, che però non inquadra la porta. Il Padova prova a rimescolare le carte con ulteriori cambi intorno all’ora di gioco, ma fatica a trovare spazi contro una difesa attenta e ben organizzata.
Al 60’ ci prova Oyono dalla distanza senza fortuna, mentre pochi minuti più tardi gli ospiti non riescono a sfruttare un buon pallone messo in mezzo, confermando le difficoltà offensive. La gara scorre senza particolari scossoni, con il Frosinone che amministra il possesso e abbassa i ritmi, costringendo il Padova a rincorrere.
Nel finale i veneti hanno un sussulto al 74’, quando Lasagna calcia di prima intenzione in area, ma Palmisani risponde con un intervento reattivo. È l’unico vero brivido della ripresa per i padroni di casa, che continuano a gestire con ordine.
Spazio anche alle rotazioni: Alvini ridisegna le corsie esterne e inserisce forze fresche, mentre nel finale concede la standing ovation a Gelli, tra i migliori in campo. All’82’ Zilli prova a mettersi in evidenza, ma la sua conclusione termina lontana dallo specchio.
Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla: il Frosinone controlla senza affanni fino al triplice fischio, portando a casa tre punti meritati al termine di una gara condotta con personalità e grande organizzazione.