Serie B – Dopo il successo contro il Padova, mister Alvini si presenta in sala stampa con equilibrio e lucidità. La soddisfazione per i tre punti c’è, ma il tecnico giallazzurro mantiene alta l’attenzione su ciò che ancora non funziona alla perfezione, sottolineando la necessità di continuare a crescere.
“Abbiamo fatto una buona partita e la vittoria è meritata – spiega – ma dentro la gara ci sono ancora situazioni che dobbiamo migliorare. Abbiamo concesso qualcosa di troppo in alcuni momenti e questo è un aspetto su cui lavorare, perché le partite possono riaprirsi in qualsiasi momento”.
Il Frosinone ha mostrato personalità e controllo, soprattutto nella gestione dei ritmi, ma Alvini non vuole cali di tensione: “Mi è piaciuto l’atteggiamento, la squadra ha interpretato bene la partita. Stiamo dando continuità al nostro standard e questo è importante, però dobbiamo restare concentrati sul percorso”.
Un passaggio anche sui singoli, in particolare su Raimondo, rientrato da poco: “Era fermo da qualche giorno per un’infiammazione, si è allenato di nuovo solo di recente. Abbiamo deciso di impiegarlo e ha dato il suo contributo. Ma preferisco parlare della squadra: quello che conta è il collettivo”.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, ma senza perdere di vista la visione d’insieme: “Venerdì sarà una partita importante, anche per l’ambiente, ma non è decisiva. È una tappa del nostro cammino. Il campionato non finisce lì, ci saranno altre gare. A me interessa il percorso che stiamo facendo da mesi”.
Alvini insiste molto su un concetto chiave: la crescita passa dal lavoro quotidiano. “L’esperienza non si improvvisa, si costruisce giorno dopo giorno, con l’allenamento e con le partite. È un processo continuo che coinvolge tutti, dai giocatori allo staff”.
E proprio allo staff e al gruppo il tecnico rivolge un pensiero speciale: “Il merito va condiviso. Ho uno staff che lavora tanto e un gruppo di ragazzi che segue con grande disponibilità. Siamo tutti dentro questo percorso, anche chi oggi non era in campo”.
Sul piano tattico, l’allenatore ribadisce l’identità della sua squadra: “Dobbiamo essere aggressivi, giocare in verticale, avere entusiasmo. Questo è il nostro modo di stare in campo. Poi chi segna è relativo, conta ciò che la squadra riesce a esprimere”.
Infine, uno sguardo alle condizioni della rosa: “Abbiamo ancora qualche situazione da valutare. Ci sono giocatori che stanno recuperando da piccoli problemi fisici, vedremo nei prossimi giorni chi potrà essere disponibile. Come sempre, giocherà chi sta meglio”.
La chiusura è nel segno della semplicità, ma anche della chiarezza: “Non regalo nulla a nessuno, in campo va chi merita. E ora continuiamo a lavorare. Buona Pasqua a tutti”.