La boxe ciociara festeggia il ‘maestro dei maestri’: il 90esimo traguardo di Felice Antonucci

Felice è stato e resterà il vero maestro, il maestro che intravede le potenzialità e coglie nel giovane una certa scintilla

La storia di Felice Antonucci continua magnificamente tra il lavoro, la famiglia e il pugilato; essa si racconta come un romanzo e una favola bellissima ma senza fine perché la serietà, la passione, la disciplina e l’amore per il pugilato ne accompagnano quotidianamente l’esistenza.

Per tutti e a ragione viene rispettosamente chiamato con l’appellativo di “maestro dei maestri” per aver insegnato dai primi rudimenti fino all’impostazione tecnica tantissimi addetti ai lavori e per aver seguito tra gli altri con enorme successo la carriera dilettantistica del pluricampione Sven Paris portandolo alla conquista dei vari campionati dilettantistici regionali e nazionali.

Sin dagli anni ’70 ha insegnato pugilato insieme all’indimenticato Donato Di Mauro e ha guidato tra gli altri i professionisti Giuliano Antonucci, Sven Paris, Giuseppe Capezzera, Michele Egidi, Giuseppe Minotti, Luigi Mantegna, Mario De Prosperis, Vittorio Tedesco, Michele Egidi, i dilettanti Dheni Paris papà di Sven, Paolo Lucchetti, Marcello e Saverio Grandi, Nando Barrale, Pio Ciotoli, Silvestro Bracaglia, Maurizio Sorge, Mario Pompili, Carlo Bronzetti, Paniccia, Minotti, Ciotoli, Capezzone, Rocca, Antonio Mastantuono, Tucciarone, Raimondo Scala, Vitale, Rocco Ferrante e tantissimi altri ragazzi sotto l’egida della società pugilistica chiamata Associazione Sportiva Frosinone Boxe.

Felice è stato e resterà il vero maestro, il maestro che intravede le potenzialità e coglie nel giovane una certa scintilla, quella su cui poi lavorerà per farlo diventare eventualmente un campione ma per lui è sempre attuale un solo e unico messaggio “Puoi perdere ma puoi crescere perché si può perdere ma non essere sconfitto”.

Una bellissima storia davvero, questa del maestro Felice, che ci fa avvicinare alla boxe con tante storie di uomini e donne, di ragazzi e ragazze dei quali conserva dentro di se qualcosa di magico e affascinante.

Il pugilato italiano ha bisogno di voci come Felice Antonucci che lo sappiano rappresentare con passione, con professionalità e che queste voci siano unite in modo che sappiano leggere la società moderna e che sappiano sollecitare tutti a vedere come lui la boxe come una vera risorsa sportiva, culturale e mediatica di assoluto valore.

Domani, mercoledì 22 aprile Felicetto compie 90 anni e tra le sue tante storie sportive ama ricordare la conquista della cintura di campione italiano dei pesi leggeri con la società sportiva delle Forze Armate nel 1958 e quando l’anno successivo, sotto la guida dei maestri Federali Natalino Rea e Armando Poggi, si allenava ad Orvieto per i campionati italiani dell’Esercito insieme al grandissimo Nino Benvenuti in piena preparazione per le Olimpiadi di Roma del 1960. Questo e tanto altro ancora, aneddoti, particolari, curiosi episodi è la vita di Felice Antonucci corredata da innumerevoli fatti e personaggi che ne fanno uno spaccato di oltre settant’anni di storia della boxe italiana. Auguri maestro e…ad Maiora Semper.    

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora Calcio, domani sarà il giorno della verità? Tinto atteso in Comune

Dopo settimane di telefonate, trattative e colpi di scena, il presidente sarà domani in città per confrontarsi con sindaco e amministratori

Promozione – Colpo Isola Liri, arriva Francesco Cardinali dall’Eccellenza: qualità e gol per l’attacco biancorosso

L’ex Ferentino, nelle ultime stagioni, si è confermato tra gli attaccanti più prolifici del campionato di Eccellenza

Serie D – Anagni, il capitano non lascia: Flamini rinnova e si prepara all’undicesima stagione in biancorosso

Dopo la promozione e la vittoria della Supercoppa, il leader della squadra conferma il suo legame con il club

Motori – Il M.C. Franco Mancini a Cremona con due piloti in gara per il Civ Classic

Anche questo fine settimana che ci apprestiamo a vivere, sarà un week race per il M.C. Franco Mancini 2000 di Isola del Liri

Sora Calcio, Tinto clamoroso ribalta tutto: “Lunedì sarò in città. E non escludo di restare…”

Con una telefonata ai nostri microfoni, Angelo Tinto rimette tutto in discussione e confeziona un autentico colpo di scena

Sora Calcio, un silenzio assordante. E intanto Lunghi molla la presa?

Serie D - Nessuna novità sull’incontro annunciato con Tinto. Tifosi, imprenditori e media restano in attesa mentre cresce l’incertezza
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -