Matteo Greco, il giovane barber ‘made in Ciociaria’ sul set de ‘I cacciatori del cielo’

Un bellissimo traguardo per il 26enne che ha lavorato sul set del docu-film Rai prodotto in occasione del Centenario dell'Aeronautica

Dalla Ciociaria al set cinematografico targato Rai: un bellissimo traguardo per una giovane eccellenza del nostro territorio che ha saputo portare, nonostante i suoi soli 26 anni, l’arte e la tecnica del ‘barber’ molto lontano dai confini provinciali. Lui è Matteo Greco, ragazzo di Frosinone che esercita il lavoro di barbiere fin da quando era poco più che un bambino. E i suoi sforzi, i suoi sacrifici, sono stati ripagati da collaborazioni di prestigio. Due anni fa iniziava quella con Mediaset, ora è arrivata quella per il docu-film ‘I cacciatori del cielo’, diretto da Mario Vitale (con la consulenza storica di Paolo Varriale) e prodotto in occasione del Centenario dell’Aeronautica militare italiana. Sul set dell’opera audiovisiva girata nello scorso autunno, ha avuto l’occasione di essere il primo assistente alle acconciature e dimostrare il suo valore e la dedizione ad una professione che rappresenta tutta la sua vita.

I cacciatori del cielo

La pellicola racconta, a metà tra il documentario e la finzione scenica, l’avvincente storia della nascita dell’aviazione militare italiana grazie alle gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell’aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell’aereo dell’amico fraterno Francesco Baracca. Con protagonista Beppe Fiorello, il docu-film è stato trasmesso in prima visione e prima serata su Rai 1 lo scorso mercoledì 29 marzo, e ha totalizzato 3 447 000 telespettatori pari al 18,3% di share.

Le riprese si sono svolte nell’autunno del 2022 a Lugo di Romagna (Ravenna), dove nella casa natale del pilota si trova il Museo Francesco Baracca con il caccia originale sul quale ha conseguito la sua trentesima vittoria, lo SPAD VII S2489, a Nervesa della Battaglia presso la Fondazione Jonathan Collection, dove è stata utilizzata anche la replica volante dello SPAD XIII, a Villafranca di Verona, a Lonigo e presso il museo di Villa Lattes ad Istrana.

Un’esperienza unica

“È stata un’esperienza davvero speciale, unica, quella del mio impiego sul set de ‘I cacciatori del cielo’, nonché un grande onore partecipare a questa produzione – esordisce Matteo Greco -. Sono state due settimane impegnative, in cui ci si alzava prestissimo per lavorare e si tornava tardi in hotel, ma davvero ne è valsa la pena!“. Quando abbiamo ascoltato il giovane barber frusinate, la sua voce era ricca di entusiasmo e anche gratitudine per questa altra meravigliosa opportunità che la vita gli ha riservato. Il professionista dell’hair style maschile, d’altronde, si è creato da solo tutto quello che sta riscuotendo, giorno dopo giorno. “Ogni mattina il mio impegno di primo assistente iniziava alle 6 con la preparazione degli attori, poi si stava sul set tutta la giornata per i cambiamenti in scena e non chiudevamo mai prima delle 19. Tante ore che mi hanno lasciato un ricordo bellissimo e mi hanno fatto comprendere ancor di più il valore dell’accuratezza, della precisione, del notare ogni dettaglio, perché qualsiasi ‘neo’ avrebbe potuto compromettere la buona riuscita di una scena o costringere attori e staff a ripeterla, creando criticità a tutta la filiera filmica. Quindi farò tesoro di ogni singolo momento passato in quei luoghi ricchi di storia”.

Storia e finzione

Proprio come affermato da Matteo, quei posti che hanno vergato pagine di storia nazionale, avevano bisogno di una fedele riproduzione, che ne omaggiasse significativamente il valore. Oltre a costumi e scenografie, anche tagli e acconciature di ogni singolo attore dovevano essere contestualizzate all’epoca. Parliamo del periodo che va dal 1915 al 1923 e per una realizzazione ottimale e quanto più vicina a quella realtà che pare così lontana, niente è stato lasciato al caso. “Ci siamo basati fondamentalmente su vere foto di quegli anni, abbiamo studiato tagli e pettinature cercando poi di adattarle il più possibile al volto e ai tratti degli interpreti, di renderli loro, personalizzandoli senza mai spostare il focus. Dopo aver realizzato ogni look lo abbiamo passato all’esame visivo non solo dal vivo ma anche dalle telecamere, per controllare che il risultato fosse esattamente quello scelto. Come primo assistente ho lavorato molto con Andrea Bosca, ma anche con altri attori ed è stato bello stringere con tutti loro e lo staff un rapporto che è andato oltre quello professionale”.

Andrea Bosca

Barber…che passione!

Greco, che adesso lavora presso il salone ‘MF Barbier’ di Tecchiena (Alatri), ha spiegato circa questa sua passione: “Sin da piccolissimo sono stato affascinato da questo mondo e iniziando già ad armeggiare a 14-15 anni ho deciso di professionalizzarmi con lo studio e poi proseguire sempre con corsi di aggiornamento, perché è fondamentale restare al passo con i tempi e sempre formato”. Circa il suo successo in ambito televisivo, viste le molteplici collaborazioni, spiega: “Non ho un segreto, non sono neppure troppo bravo con i social (ride n.d.r)!. Credo che l’unico segreto resti l’impegno, unito a tanta passione. Ho avuto la fortuna di essere contattato sì attraverso Instagram ma poi ho sostenuto un provino e mi sono ritrovato in questo mondo. Dal mio canto, cercherò di migliorarmi a vita e di offrire servizi sempre più particolareggiati e conformi alle richieste del mercato e della mia clientela”.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

Sora – Il Caffè Letterario torna a casa: ultimo incontro da Libreria Universitas

Domenica 25 gennaio quattro narratori, quattro libri e un luogo simbolo che sta per chiudere le sue porte, ma non la sua storia

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro – VIDEO

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

“Scampoli di felicità”, a Frosinone l’anteprima nazionale del nuovo libro del filosofo Filippo Cannizzo

Nella villa comunale la prima tappa del tour promozionale del libro. Per ogni copia venduta verrà messa a dimora una piantina antismog

“Borghi d’Italia” si rinnova: al via un ciclo dedicato ai comuni laziali. Tra Vico nel Lazio, Guarcino e Atina

Ogni puntata accompagna i telespettatori in un racconto appassionato, tra vicoli storici, tradizioni enogastronomiche e comunità locali

“Storia dell’etnomusicologia nel Lazio Meridionale”, sabato la presentazione del volume dell’Isalm

Il libro raccoglie gli atti del relativo convegno di studi storici che si è tenuto ad Anagni dal primo al 3 dicembre 2023
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -