Un’officina abusiva per la riparazione di motoveicoli è stata scoperta dai Carabinieri nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone per il contrasto agli illeciti amministrativi e ambientali.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Roccasecca insieme ai colleghi del Nucleo Forestale Carabinieri di Cassino, che hanno effettuato un’ispezione all’interno di alcuni locali situati lungo la via Casilina, dove veniva esercitata un’attività di autoriparazione.
Dai controlli è emerso che l’officina operava completamente priva della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), risultando quindi abusiva e in violazione della normativa prevista per il settore. Gli accertamenti si sono poi estesi alla gestione dei materiali di scarto e dei rifiuti prodotti dall’attività, facendo emergere ulteriori irregolarità di natura ambientale.
In particolare, i militari hanno contestato l’omessa o incompleta tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi, adempimento obbligatorio anche per le aziende con meno di quindici dipendenti. Inoltre, è stata rilevata la mancata presentazione del MUD, il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale relativo ai rifiuti pericolosi, oltre all’esercizio abusivo dell’attività di riparazione di veicoli a motore.
Al termine degli accertamenti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 12.630 euro. Tutta l’attrezzatura meccanica e da officina presente nei locali è stata sottoposta a sequestro amministrativo, con conseguente immediata cessazione dell’attività.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli finalizzati alla tutela dell’ambiente, al contrasto del lavoro irregolare e alla salvaguardia della sicurezza dei consumatori. I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.