AVESS Emergency ODV è un’associazione di volontariato con sede ad Isola del Liri, attiva su tutto il territorio provinciale con operazioni di soccorso, servizio sanitario, protezione civile; dispone di ambulanze, un nucleo sommozzatori ben attrezzato ed il necessario per allestire un campo-tenda; specializzata nella formazione di operatori EFR, di prima risposta all’emergenza, e nei corsi BLSD eseguiti anche nelle scuole.
A tal proposito, merita attenzione l’iniziativa “Il dono di Sara”: ogni 30 attestati assegnati dopo aver acquisito le necessarie abilità per l’utilizzo del dispositivo salvavita DAE e delle manovre di rianimazione cardiopolmonare su adulti e bambini, l’associazione dona un defibrillatore semiautomatico alla comunità, in memoria della giovane prematuramente venuta a mancare a seguito di un incidente stradale.
Al suo attivo AVESS ha interventi importanti tra cui 36 spedizioni ad Amatrice dopo che il comune è stato devastato dal terremoto, 2 in Emilia Romagna quando era nella morsa dell’alluvione, 2 nell’Ucraina flagellata dalla guerra.
Nei giorni scorsi i volontari hanno preparato e consegnato ben 71 pacchi alimentari donati a nuclei familiari in situazione di indigenza, per un totale di 202 assistiti: un valore aggiunto per l’associazione che si prodiga nel sociale, reso possibile grazie ad una convenzione ottenuta con il Banco Alimentare del Lazio, con sede ad Aprilia, e la concessione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha riconosciuto l’elevatezza morale nei propositi di AVESS.
Ogni mese gli operatori di AVESS raggiungono il magazzino del “Banco Alimentare” per caricare i beni di prima necessità e poi preparare le confezioni in sede: le famiglie a cui sono stati donati i pacchi risiedono nel comprensorio ed hanno bisogno di essere sostenute. Chiunque intenda ricevere il pacco alimentare può contattare AVESS per farne richiesta.
L’appello a recuperare il “cibo in avanzo” è rivolto ai gestori degli esercizi della zona che vendono alimenti, ai forni, ai ristoranti, ai supermercati che preparano piatti da asporto: se qualcuno intenderà contribuire, l’associazione resta a disposizione informando che le attività che regalano possono godere di specifici sgravi fiscali. Porte aperte alla solidarietà, l’invito è semplice: “Dare a chi ha bisogno piuttosto che sprecare il cibo gettandolo nei rifiuti”.