Le prime tre sezioni scrutinate avevano dato netta la sensazione che Giacinto Carbone, candidato sindaco sfidante del già due volte primo cittadino Anselmo Rotondo fosse davvero dietro l’angolo. Partire in vantaggio sia pure di 40-50 schede accende la speranza in un trend in crescendo. Invece dalla sesta sezione in poi Rotondo è tornato in testa e dai 90 voti di scarto s’è portato progressivamente a 4-500 consensi di distanza sull’avversario. Così Carbone ha comunque registrato un successo importante di consensi ma Rotondo ha potuto festeggiare, alle 18,30 circa, con abbracci e strette di mano, l’avvio del suo terzo mandato dopo aver tirato un sospirone di sollievo per ii “pericolo” scampato. Fino a giungere alle fasi finali dello scrutinio ad un 52% contro un 48% circa.
“E’ il successo di una squadra competitiva – ha commentato a caldo Rotondo – la città non ha voluto cambiare assetto gestionale confermando sia il sindaco che la sua compagine. Era difficile riconfermarsi per il terzo mandato. Era naturale che si sentisse il vento del cambiamento”, ha aggiunto con franchezza. “Interverremo sulla viabilità rurale che abbiamo un po’ dimenticato – ha poi aggiunto -; faremo una squadra di giunta quasi totalmente nuova. Anche i non eletti avranno un ruolo in questa squadra”. Quanto alle promesse elettorali ha assicurato: “Sono impegni da mantenere come quelli che abbiamo mantenuto in passato. Lavoreremo per dare decoro alla città. Cercherò di dare risposte anche a chi non mi ha votato”.
“Con presunzione pensavo di poter vincere con un margine maggiore”
Rotondo ha poi ammesso: “Con una certa presunzione mi aspettavo la vittoria con un margine superiore, ma era naturale che spirasse aria di cambiamento. Il candidato sindaco comunque è sostanzialmente una figura nuova ed ha ottenuto un buon risultato, anche se fu consigliere comunale 20 anni fa con la legislatura Roscia. Positivo poi che vi sono tanti giovani che si sono candidati. Dedico la vittoria a mia mamma che è mancata mesi fa e mi ha messo la fascia tricolore in passato, a mio papà che ha fatto l’amministratore comunale per tanti anni ed a Ernestone, mancato in prematura età. Poi a tutta la mia famiglia ed agli amici veri”.
Giacinto Carbone ha subito riunito i suoi della lista “Ora si cambia” per abbracciare persone che hanno comunque raggiunto un vasto consenso in città: “E’ un risultato importante quello ottenuto visto che era la prima volta – ha commentato Carbone – direi, anzi, che è un risultato eclatante. Quasi metà della popolazione sta con noi ma prendiamo atto del voto della maggioranza”.
Carbone: ottenuto un risultato eclatante, la nostra azione continuerà
“Faremo un’opposizione molto concreta nell’interesse di Pontecorvo – ha aggiunto – interesse che viene prima di tutto. Ci occuperemo soprattutto di sollecitare soluzioni per la tangenziale incompiuta, come misure a sostegno del commercio e dell’economia della città. Spero però che il clima politico cambi, spero che torni un clima di serenità. Che non c’è stato in campagna elettorale visto che siamo stati accusati di alzare i toni mentre proprio noi siamo stati oggetto di denigrazione”.
Quanto alla lista “Ora si cambia”, Carbone si augura che il cammino della formazione prosegua compatto sia dentro il Consiglio comunale che fuori dal palazzo municipale: “Il progetto deve continuare sui banchi dell’opposizione ed anche e non di meno nella società civile – ha affermato il neo leader della minoranza consiliare pontecorvese -: adesso siamo riuniti con candidati e gran parte dei sostenitori proprio per sottolineare un risultato per noi importante. Ovviamente facciamo tutti anche gli auguri di buon lavoro al confermato sindaco Rotondo ed alla sua maggioranza”.