In 200 mila hanno partecipato alla 27ª edizione della “Race for the Cure” di Roma, confermando ancora una volta il grande successo di questo evento dedicato alla lotta contro i tumori al seno. Forte l’emozione per l’Associazione culturale Iniziativa Donne di Sora, presente per il tredicesimo anno consecutivo.
La “Race for the Cure” si è rivelata una vera festa di condivisione, con quattro giorni all’insegna dello sport, della solidarietà e della salute, finalizzati a raccogliere fondi per sostenere la ricerca e la prevenzione. La manifestazione si è conclusa domenica 10 maggio 2026, con la tradizionale corsa-passeggiata presso il Circo Massimo a Roma.
Gli iscritti provenienti da Sora hanno camminato e corso insieme, uniti sotto il nome della squadra “SORA IN ROSA”, raggiungendo la Capitale in autobus. Parte della spesa per il viaggio è stata sostenuta dal Comune di Sora, dimostrando la vicinanza dell’amministrazione locale a iniziative di grande valore sociale. Presente alla manifestazione il fondatore della Susan Komen romana il professor Riccardo Masetti,il
sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la figlia del Presidente della Repubblica Laura Mattarella e la Sottosegretaria alla Salute Isabella Rauti.



A dare ulteriore lustro all’evento, la presenza dell’attrice Rosanna Banfi come testimonial per le donne in rosa, affiancata dalla madrina Maria Grazia Cucinotta. Tra le vie centrali di Roma, un vero e proprio fiume di partecipanti ha animato la manifestazione: donne, uomini, bambini e persino amici a quattro zampe. L’evento è stato seguito anche da numerose autorità civili e militari.



L’Associazione culturale Iniziativa Donne di Sora, da sempre impegnata nella promozione di tematiche sociali e nella sensibilizzazione alla prevenzione, si conferma così parte attiva di una manifestazione che celebra la vita e la speranza.
«Ancora una volta abbiamo vissuto una giornata indimenticabile, piena di emozioni e solidarietà», hanno commentato i partecipanti. Un pensiero è stato rivolto a chi sta lottando ed a chi non c’è più, ma ha sempre sostenuto le iniziative dell’Associazione: le socie Graziella Tersigni e Stefania Cicchinelli.