Restauro e digitalizzazione opere cinematografiche: i contributi

C’è tempo fino al 5 giugno per chiedere il contributo previsto. Ecco a chi è rivolto l'avviso della Regione Lazio

C’è tempo fino al 5 giugno per chiedere il contributo previsto dall’Avviso per il restauro e la digitalizzazione delle opere cinematografiche e audiovisive. La Regione Lazio stanzia anche per l’annualità 2022 un fondo di €150.000 di contributi a fondo perduto, concessi in regime de minimis. Il contributo massimo concedibile ad ogni progetto di restauro e digitalizzazione  ammonta ad € 40.000,00 in caso di lungometraggi ed € 20.000,00 per i cortometraggi.

L’Avviso, approvato con determinazione n. G05294 del 3 maggio 2022, è in sintonia con le finalità della Legge Regionale in materia di cinema e audiovisivo (L.R. 2 luglio 2020, n. 5) e del punto 7 del Piano Operativo Annuale del Cinema e dell’Audiovisivo 2022. L’obiettivo è quello di sostenere progetti volti alla conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo di interesse regionale.

L’Avviso è rivolto a:

  • imprese di post-produzione di opere cinematografiche e/o audiovisive, con sede legale o operativa nella Regione Lazio;
  • cineteche con sede legale e domicilio fiscale in Italia (paragrafo 2.1).

Le opere ammissibili a contributo sono esclusivamente cortometraggi o lungometraggi, in pellicola o in altri supporti.

I progetti devono concludersi entro il 31 ottobre 2022, e prevedere la digitalizzazione in modo da consentire la fruizione da parte delle persone con disabilità, anche mediante l’utilizzo di sottotitoli e strumenti di audiodescrizione. Devono inoltre includere un dettagliato progetto tecnico/economico, come specificato tra i requisiti di ammissibilità dell’Avviso pubblico (paragrafo 3).

Occorre allegare anche una relazione che illustri il valore culturale del materiale che si intende restaurare e digitalizzare, inclusi eventuali premi e riconoscimenti ottenuti, con espressa indicazione delle tematiche affrontate o dei luoghi, fatti o soggetti coinvolti, nonché dell’eventuale rilevanza regionale dell’opera, intesa come capacità di valorizzare il patrimonio artistico, storico e identitario territoriale del Lazio.

Ogni soggetto può presentare domanda di contributo per 1 sola opera da restaurare;  il contributo non può superare l’80% dei costi ammissibili.

Le domande dovranno pervenire esclusivamente via PEC, all’indirizzo: restauropellicole@regione.lazio.legalmail.it, a partire dalle ore 12.00 del 6 maggio 2022, fino alle ore 12.00 del 5 giugno 2022

Per la corretta finalizzazione dell’istanza è necessaria la firma digitale. La documentazione da presentare è consultabile al paragrafo 6.2 dell’Avviso.

Le richieste di contributo ammissibili a valutazione di merito, a seguito dell’istruttoria formale preventiva, saranno valutate da una apposita Commissione tecnica costituita con decreto del Direttore della Direzione Regionale competente in materia di cultura (per i criteri di assegnazione dei punteggi, si veda il paragrafo 7).

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Automotive a rilento: “Ritardi nelle consegne anche per i noleggi”

Codici: "Irregolarità nella gestione degli ordini e nel trattamento dei consumatori, anche a livello di clausole contenute nei contratti"

Il 2 febbraio torna la Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

La frutta l’alimento più sprecato del pianeta, in Italia si gettano individualmente 30, tre grammi di frutta alla settimana, segue l’insalata

Alimentare, il caro-prezzi pesa sui consumi ma riduce anche gli sprechi

Il 2023 si apre con una buona notizia sul fronte dello spreco alimentare, con una diminuzione del 12% rispetto al 2022

Servizio Civile, come candidarsi per i progetti di Enapa-Confagricoltura: impegno per l’inclusione

Sono undici i progetti che riguardano l’inclusione dei giovani, la tutela e i diritti dei cittadini contro le disuguaglianze e non solo

“Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici”, arriva il bando per progetti formativi

Possono presentare la proposta progettuale gli operatori della formazione. Il bando pubblicato sul sito della Regione Lazio

Fondi del Pnrr sotto la lente della commissione antimafia

Ottaviani: “Lo scopo è quello di evitare che organizzazioni criminali, in Italia o all’estero, possano distrarre risorse”