Scandalo discariche, Lozza e Tosini condannati in in primo grado: regali di lusso in cambio di autorizzazioni

L'imprenditore proprietario della Mad di Roccasecca era stato arrestato insieme alla dirigente della Regione per corruzione

Condannati in primo grado a sei anni di carcere l’imprenditore Valter Lozza e l’ex dirigente della direzione Ambiente della Regione Lazio, Flaminia Tosini. Lo ha deciso il Tribunale di Roma. I due erano imputati per corruzione, nel processo davanti alla seconda sezione collegiale del tribunale capitolino. Regali di lusso e vacanze in cambio delle autorizzazioni necessarie per le discariche del Lazio. Tra queste anche quella di Roccasecca, di proprietà della Mad di Lozza, la prevista discarica a Montecarnevale di Roma e la discarica di Civitavecchia. Il Pubblico ministero, Rosalia Affinito, aveva chiesto 4 anni di carcere.

La decisione è arrivata dopo che il Pm aveva ricostruito l’intera vicenda dinanzi al collegio penale del tribunale di piazzale Clodio. Flaminia Tosini, all’epoca dell’arresto, era dirigente della Regione Lazio a capo del settore rifiuti e ambiente. Mentre Lozza era proprietario di diverse discariche tra cui quella di Roccasecca. La custodia cautelare emessa dal Gip di Roma era arrivata a seguito di un’indagine della Guardia di Finanza che aveva fatto ipotizzare come, grazie a preziose regalie, gioielli, vacanze e benefit elargiti da Lozza a Tosini, l’imprenditore venisse agevolato nelle autorizzazioni per la realizzazione di nuove discariche, proprio come quelle di Monte Carnevale, o per ampliare quelle già autorizzate come a Roccasecca.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Pontecorvo – Perseguita l’ex, dopo mesi di terrore lo stalker finisce ai domiciliari

Carabinieri e Procura fermano un 34enne dopo mesi di vessazioni nei confronti dell’ex compagna terrorizzata

Chiama il 112 e accusa l’ex marito di aver tagliato la luce ma l’emergenza è falsa: denunciata

Roccasecca - Due chiamate al 112 per presunti disservizi elettrici: accertata dai Carabinieri la non veridicità delle segnalazioni

Scritte e simboli nazisti: la sede del Pd ancora nel mirino degli odiatori a San Giorgio a Liri

Terzo raid in un mese: svastiche e scritte d’odio contro il circolo 'Luigi Di Rosa'. Migliorelli: «Un attacco ai valori democratici»

Sora – Stretta del Comune sugli alcolici nel centro storico: stop a vetro e lattine dopo le risse

C'è l’ordinanza: divieti in via Vittorio Emanuele III dalle 20 alle 7 per trenta giorni. Il provvedimento dopo i ripetuti episodi di cronaca

Soldi estorti per la droga e minacce di morte al padre e alla sorella, l’arresto mette fine all’incubo

Il padre 71enne costretto a fuggire in un’altra regione pur di salvarsi dalle continue vessazioni: 39enne arrestato dai carabinieri

Omicidio Thomas Bricca, l’ora della verità. La famiglia: “Non chiediamo vendetta ma giustizia”

Alatri - "La magistratura ha la responsabilità di restituire fiducia ad una comunità che non vuole avere paura e chiede giustizia per Thomas"
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -