La domanda è sempre la stessa: con un regolare servizio di ritiro “porta a porta”, perché abbandonare i rifiuti lungo le strade? Un comportamento inammissibile che deturpa l’immagine della città di Sora. Ormai è una costante trovare scatti sui social che immortalano cumuli di pattume, sia tra i borghi del centro che nelle zone periferiche residenziali o nelle aree meno abitate.
Negli ultimi mesi sono moltiplicate le segnalazioni in tal senso, soprattutto relativamente al centro urbano: ne viene fuori il ritratto di una cittadinanza priva di orgoglio, incivile, che non ha rispetto per i propri spazi, i luoghi in cui vive, per la stessa comunità residente.
“Sora civiltà sotto zero, vergogna!”, è l’accusa che tuona sui social. Bustoni colmi di immondizia abbandonati accanto ai cestini per la raccolta dei rifiuti, in prossimità delle panchine, sui marciapiedi.
Una fotografia “sgradevole” che evidenzia un degrado sociale che non può appartenere ad una comunità civile. Come scritto, questa cattiva abitudine deturpa l’immagine della città di Sora e di quanti ci abitano. Servirebbe un richiamo al buonsenso, alla decorosa convivenza, allo status di cittadino.
Dinanzi ad un comportamento tanto deplorevole, legittima la condanna della cittadinanza che invoca la Polizia Locale affinché si facciano controlli mirati per risalire ai responsabili, avvalendosi anche del contributo delle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza delle attività commerciali.
Inoltre la stessa cittadinanza sollecita gli uffici comunali preposti ad individuare i nuclei che si sottraggono al pagamento della TARI a cui, di conseguenza, non vengono ritirati i rifiuti ed è facile pensare che questi “furboni” abbandonino la loro immondizia in giro.


