Sora – Ville e beni di lusso confiscati al clan dei rom, operazione di polizia in corso: nel mirino un patrimonio milionario

Il provvedimento arrivato a seguito dell'operazione "Ultima corsa". Applicata anche la sorveglianza speciale a carico di alcuni soggetti

Sora – Le ville, le auto e tutti i beni di lusso del clan dei rom confiscati. Un elicottero sta sorvolando la città, imponente il dispiegamento di forze. A meno di due anni dall’operazione “Ultima Corsa”, nella mattinata di oggi, le donne e gli uomini della Polizia di Stato stanno dando esecuzione al provvedimento. Applicata anche la misura della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza nei confronti di 11 soggetti, la maggior parte dei quali “Sinti” di origine “Romani” coinvolti nella maxi operazione della Squadra Mobile della Questura di Frosinone che, nel settembre del 2022, aveva disarticolato il sodalizio criminale che per decenni aveva spadroneggiato in città. Ulteriori dettagli verranno resi noti in giornata.

Un altro duro colpo quello inferto al clan dei rom dagli agenti agli ordini del Dirigente Flavio Genovesi. “Abbiamo tolto beni legalmente a chi se ne era appropriato togliendoli illegalmente ad altri”, aveva dichiarato il Dott. Genovesi nel corso di una conferenza stampa del novembre 2023 che era stata indetta a seguito dell’esecuzione del provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Roma. Un patrimonio milionario quello che i rom hanno accumulato nel corso di decenni di attività delittuose. Spaccio di droga, estorsione e usura gli asset principali sui quali operavano. E, come ricostruito nella lunga e articolata attività d’indagine, gli affari illeciti della “famiglia” erano sotto gli occhi di tutti.

Nullatenenti col…”Rolex

Dalle indagini svolte era emerso come i componenti del clan avessero accumulato nel tempo grandi ricchezze, senza aver mai esercitato alcuna attività lavorativa regolare. Nullatenenti, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza che però sfoggiavano orologi di grande valore, preziosi, macchine di lusso. Risorse economiche, provento di reati, che hanno consentito loro di costruire ville e manufatti ricadenti nel comune di Sora, alcuni dei quali realizzati abusivamente come le famose stalle, site in zona Baiolardo e in località Campopiano, recentemente demolite, che erano il luogo d’incontro perfetto per pianificare gli affari illeciti.

L’operazione di Polizia andrà avanti per le prossime ore. La confisca e l’applicazione delle misure di sorveglianza speciale rappresentano un altro importante tassello per il ripristino della legalità in città. Si tratta, infatti, di provvedimenti fortemente incisivi che vanno a colpire la capacità economica dei destinatari privandoli di fatto di quel potere economico che gli permette di continuare a delinquere.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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